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L’imposta sostitutiva del 5% sui compensi per lavoro straordinario degli infermieri si applica, dal 2026, anche al personale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private accreditate. L’Agenzia delle Entrate, con una FAQ del 28 luglio 2026, ha chiarito che l’estensione introdotta dalla legge di Bilancio non configura una nuova imposta e, pertanto, non richiede ulteriori codici tributo. Per i versamenti tramite modello F24, i sostituti d’imposta devono utilizzare il codice “1069”, già istituito con la risoluzione n. 7/E del 31 gennaio 2025, indicando il mese e l’anno di erogazione dei compensi. Per il modello F24 Enti pubblici resta operativo il codice “176E”, mentre specifici codici sono previsti per Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta. Le strutture interessate devono individuare separatamente in busta paga i compensi agevolati, verificando che siano effettivamente riferiti a prestazioni straordinarie previste dalla contrattazione collettiva nazionale.