Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Il regime del realizzo controllato potrebbe estendersi anche ai conferimenti di partecipazioni effettuati a favore di società di persone. La nuova formulazione dell'articolo 177, comma 2, del TUIR, introdotta dal decreto legislativo 192/2024, distingue infatti i requisiti della società partecipata senza prevedere analoghe limitazioni per la conferitaria. Una modifica che indebolisce l'interpretazione restrittiva precedentemente sostenuta dall'Agenzia delle Entrate, secondo cui il beneficio era riservato alle società di capitali residenti. A favore di una lettura più ampia si sono espressi Assonime e il Consiglio nazionale del Notariato, valorizzando soprattutto la possibilità di documentare correttamente l'incremento patrimoniale derivante dal conferimento. La contabilità ordinaria assume quindi un'importanza centrale per determinare il valore fiscalmente rilevante dell'operazione. Rimangono comunque necessari il rispetto dei requisiti sul controllo della partecipata e un adeguato supporto documentale. In assenza di nuovi chiarimenti ufficiali dell'Amministrazione finanziaria, permangono margini di incertezza applicativa.