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L’INPS chiarisce l’applicazione nel 2026 della somma non imponibile e dell’ulteriore detrazione introdotte dalla legge di Bilancio 2025. Le agevolazioni, pur non spettando sui redditi da pensione, possono essere riconosciute sulle prestazioni non pensionistiche sostitutive del reddito di lavoro dipendente, tra cui APE sociale, isopensione, assegni straordinari dei settori bancario e assicurativo e indennità dei contratti di espansione. Per redditi complessivi fino a 20.000 euro è prevista una somma non imponibile calcolata con percentuali del 7,1%, 5,3% o 4,8%. Oltre 20.000 e fino a 32.000 euro spetta invece un’ulteriore detrazione di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente sopra tale soglia fino ad azzerarsi a 40.000 euro. I benefici sono riconosciuti automaticamente dall’INPS. L’applicazione partirà dalla mensilità di ottobre 2026: per il bonus saranno corrisposti anche gli arretrati da gennaio, mentre la detrazione relativa ai mesi precedenti sarà regolata con il conguaglio fiscale di fine anno.