3 agosto 2026
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3 agosto 2026

Ore 17:42 - Omesso versamento IVA, il concordato non basta a escludere il reato

La domanda di concordato preventivo, da sola, non impedisce la configurazione del reato di omesso versamento IVA. Secondo la Cassazione, il debitore può invocare un impedimento giuridicamente rilevante soltanto quando, prima della scadenza tributaria, sia intervenuto un provvedimento del Tribunale che vieti il pagamento oppure respinga una specifica richiesta di autorizzazione. Gli effetti protettivi della procedura concorsuale bloccano le azioni esecutive dei creditori, ma non rendono automaticamente inesigibile il versamento dell’imposta. Resta quindi configurabile anche il dolo generico, consistente nella consapevole volontà di non pagare entro il termine previsto. Lo stato di crisi, tuttavia, deve essere concretamente valutato ai fini della particolare tenuità del fatto. Per questa ragione, la sentenza di condanna è stata annullata limitatamente all’applicazione della causa di non punibilità: il giudice del rinvio dovrà esaminare le condizioni economico-finanziarie dell’impresa, le modalità della condotta e gli ulteriori parametri indicati dall’articolo 13, comma 3-ter, del Dlgs n. 74/2000 vigente.

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