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Secondo quanto ricostruito in commissione Bilancio alla Camera, per effetto del Superbonus sono cresciuti i cantieri per lavori legati all’efficientamento energetico. Facendo un confronto con l’ultimo anno, infatti, dal 31 marzo 2022 al 31 marzo 2023 c’è stato un incremento medio in ogni regione d’Italia di circa il 65% dei cantieri aperti. Gli ultimi dati segnalano infatti che le asseverazioni raccolte hanno superato quota 403mila. La distribuzione degli interventi, tuttavia, non sarebbe omogenea a livello territoriale e improporzionale al numero di abitanti: le regioni che più ne hanno usufruito sono Veneto e Friuli Venezia-Giulia, mentre le ultime Liguria e Sicilia. Non parrebbe nemmeno esserci una relazione diretta con il reddito pro-capite, considerando ad esempio la Lombardia, prima in valore assoluto di tutte le asseverazioni, e dunque con il maggior numero di cantieri, che registra il reddito pro-capite effettivamente più alto. A seguire abbiamo poi Trentino e Valle d’Aosta, mentre Emilia-Romagna e Piemonte figurano in una posizione molto più bassa, riportando però un reddito pro-capite ugualmente alto.