20 dicembre 2022
20 dicembre 2022

Ore 9:35 – Decontribuzione più alta per gli under 36

Nella bozza del maxiemendamento del Governo alla misura di manovra viene alzato il tetto massimo dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali riconosciuto ai datori di lavoro per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani under 36, percettori del Reddito di cittadinanza e donne svantaggiate. Il limite sale infatti da 6 a 8mila euro per le assunzioni nel 2023, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Inail, e ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche. La durata sarà di 18 mesi in caso di assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato di giovani al di sotto dei 36 anni. Inoltre, si prevede anche il rifinanziamento, con 250 milioni di euro annui dal 2023, del Fondo sociale per l’occupazione per l’erogazione dei trattamenti di sostegno al reddito, previsti per lavoratori del gruppo Ilva, dipendenti delle imprese che cessano l’attività produttiva e dei lavoratori del settore ittico, in caso di fermo pesca. Per le imprese che invece investono in ricerca e sviluppo al Mezzogiorno, resta confermata anche per il prossimo anno la maggiorazione del credito d’imposta rispetto all’aliquota nazionale.

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