22 febbraio 2012
22 febbraio 2012

Pa: parco auto "a dieta"

18:55 - Ridotte del 10% nel 2011 le auto blu

Troppe auto di proprieta', vecchie e inquinanti: e' questa la foto del parco auto della P.A. nel 2011, come emerge dal censimento, appena concluso, voluto dal Ministero per la Pubblica Amministrazione. In totale sono 64.524 le autovetture utilizzate dagli uffici centrali e locali, di cui 53.890 "grigie", cioe' destinate ad un uso di servizio e 10.634 "blu", cioe' riservate ai vertici delle P.A: i numeri rivelano una riduzione del 10% del parco auto in generale, rispetto al 2011, con un contenimento che sale al 13% per quanto riguarda le auto blu. Tuttavia, sono ancora troppo numerose le auto di proprieta', che rappresentano il 79%; il noleggio senza conducente rappresenta il 19% e solo l'1% il leasing e il comodato. Inoltre gran parte delle autovetture sono obsolete, diseconomiche e con notevole effetto inquinamento, considerato che 16.000 auto (il 27%) ha oltre 10 anni e il 34% ha tra 5 e 10 anni di utilizzo. Riguardo alla cilindrata, il 16% e' superiore ai 1.900 cc, mentre il 3,6% e' compreso tra i 1.600 e i 1.900 cc e il 66% tra i 1.100 e i 1.600 cc. Sono state inoltre censite ( e su questo il Dipartimento per la Funzione Pubblica avviera' uno specifico accertamento) circa 300 auto di cilindrata superiore ai 1.600 cc, immatricolate successivamente all'entrata in vigore del decreto legge 98/2011 che vietava il superamento di questo limite. Al censimento, effettuato su 8.276 amministrazioni centrali e locali, ha risposto il 90,8% delle amministrazioni: quelle del Nord con una percentuale superiore al 90%, quelle del Centro con l'80%, mentre il Meridione si attesta intorno al 70%, con Calabria, Sicilia e Campania fanalini di coda. Tra le Amministrazioni che hanno fatto registrare il maggior decremento nel numero delle auto di servizio rispetto al 2010, il Ministero della Giustizia (-325), il Comune di Salerno (-41), quello di Milano (-30), il Ministero delle Finanze (-27). Tra gli Enti previdenziali l'INPS ha ridotto il suo parco macchine da 42 a 28. Il Ministero per la Pubblica Amministrazione ha ora avviato un monitoraggio permanente per proseguire un ulteriore recupero in termini di economicita' ed efficienza, verificando l'applicazione dei criteri di legge, un diverso impiego delle vetture non utilizzate per fini di utilita' sociale, la dismissione delle auto obsolete e inquinanti, le misure di riconversione del personale adibito alla guida e gestione delle auto. I risparmi complessivi sono stimati a regime in 300 milioni di euro annui: 140 milioni per risparmi di spesa diretta delle auto e 170 milioni per minori costi del personale addetto al parco macchine.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy