12 ottobre 2012
12 ottobre 2012

Porchietto, auspico a breve soluzione per esodati

17:30 - "non si è ancora trovata la soluzione perchè non c'è la copertura finaziaria"

''L'auspicio è che nelle prossime settimane sia il Governo, sia il Parlamento riescano a trovare una soluzione al problema esodati perchè penso che a 400 mila persone una risposta la si debba dare''. Così l'assessore al lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto, a margine dell'inaugurazione della 13esima edizione di 'Iolavoro', che ha visto questa mattina, tra le migliaia di persone in coda, in prevalenza giovani, anche alcuni cosiddetti 'esodati'.
''Quando un anno fa fu varata la riforma previdenziale - ha ricordato Porchietto - evidenziammo come i numeri sarebbero stati di centinaia di migliaia di lavoratori mentre in quel frangente si parlava di qualche decina di migliaia di lavoratori. Oggi i numeri sono quelli che prospettavamo un anno fa ma non si è ancora trovata la soluzione perchè non c'è la copertura finaziaria. Insieme alle parti sociali stiamo affontando il tema , stiamo cercando di costruire delle ipotesi da poi presentare al ministero del lavoro ma credo che oggi la responsabilità debba essere a livello centrale''
Quanto agli interventi in tema di tutela del lavoro, Porchietto ha aggiunto: ''stiamo cercando di tamponare l'emorragia di perdita di posti di lavoro sostenendo, supportando e cercando di mantenere in vita quello che c'è, ossia le imprese del territorio. Quello che non dobbiamo dimenticarci è che se è importante attrarre investimenti in Piemonte, altrettanto è aiutare le imprese a sopravvivere. Per questo - ha concluso - ieri abbiamo riunito un tavolo con il sistema bancario per definire una serie di linee e per spronarlo ad intervenire nelle situazioni più difficili''.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy