Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Il ministro Piero Giarda ha posto la questione di fiducia sulla manovra, mentre la Lega è diventata, per il secondo giorno consecutivo, protagonista a Montecitorio con i deputati del Carroccio che hanno intonato cori: "Vergogna, vergogna". La seduta alla Camera è stata sospesa e il presidente Fini ha espulso i deputati leghisti Gianluca Bonanno e Fabio Rainieri, che hanno alzato dei cartelli contro la manovra. "Abbiate atteggiamento consono, sono i pecorai che fischiano non i deputati", aveva richiamato poco prima il presidente della Camera, in risposta ai fischi partiti dai banchi del Carroccio che ha messo in atto un atteggiamento ostruzionistico questa mattina contestando il processo verbale in modo da allungare ulteriormente i tempi dopo la seduta fiume di questa notte. Proteste anche da Domenico Scilipoti: "Si calmi", lo ha richiamato Fini.
Il governo ha posto la fiducia sul testo della manovra approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera. Domani mattina alle 9, ha detto Fini, comincerà la seduta, ci saranno poi le dichiarazioni di voto sulla fiducia e il voto di fiducia. Si passerà quindi agli ordini del giorno, mentre nel tardo pomeriggio sono previste le dichiarazioni di voto e il voto finale sul decreto che verrà trasmesso al Senato per il via libera definitivo.