9 maggio 2012
9 maggio 2012

Prezzi in calo sulla rete, Eni taglia di 2 centesimi

12:15 - Punta massima per la verde a 1,958

Con la quarta discesa nel giro di pochi giorni, Eni scuote i concorrenti e, aiutata da quotazioni in euro di benzina e diesel ai minimi dall'inizio di febbraio, sembra tenere in pieno conto degli auspici del Mse per un rafforzamento dei 'tagli' sulla rete carburanti.
Questa volta il calo sui prezzi raccomandati da parte del market leader è di 2 cent euro/litro sulla benzina, 0,5 sul diesel e 1 sul gpl. I prezzi praticati sul territorio accelerano la discesa, con le medie nazionali che fotografano questa situazione: benzina 1,869 euro/litro, diesel 1,759, gpl 0,869. Flettono anche le punte massime: benzina 1,958 euro/litro (Centro), diesel 1,797 e gpl 0,900 (Sud). Corrono giù le no-logo mantenendo ben fermo e ampliando il gap di competitività con le petrolifere. È quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it.
A livello Paese il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) va dall'1,845 euro/litro di Eni all'1,869 di Shell (no-logo giù fino a 1,736 euro/litro). Per il diesel si passa dall'1,747 euro/litro ancora di Eni all'1,759 di Q8 (no-logo anche in questo caso in forte diminuzione a 1,611). Il Gpl è tra 0,843 euro/litro di Eni e 0,869 di TotalErg (no-logo a 0,810).

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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