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Il governo tedesco prende atto che la crisi si fara' sentire quest'anno e taglia le sue previsioni di crescita, portandole dall'1% allo 0,7%. Lo ufficializza il ministro dell'Economia, Philipp Roesler, il quale esclude una recessione. Per il 2013 la stima e' di un Pil in ripresa in crescita dell'1,6%. "La Germania - dice - e' rimane un'ancora di stabilita' in Europa". "Dopo due anni di crescita straordinaria - aggiunge - l'economia tedesca resta in forma robusta. Tuttavia, a causa delle circostanze esterne, ci aspettiamo una frenata temporanea dell'economia nel primo semestre". "Restiamo convinti - dice ancora - che la Germania ritrovera' una forte crescita nel corso dell'anno". Il rischio principale nel 2012, spiega , "e' senza dubbio il peggioramento della crisi europea". Le attuali stime di crescite si basano sull'assunto che ci sara' un rilassamento delle tensioni finanziarie e che ci sia una rapida soluzione della crisi del debito.