Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Prezzi raccomandati stabili per le petrolifere malgrado il nuovo passo in avanti delle quotazioni internazionali alla chiusura di venerdi', con la benzina che e' tornata oltre la soglia dei 1.000 $/ton per la prima volta dalla fine di maggio. All'inseguimento delle indicazioni Platts per il Mediterraneo, invece, le no-logo, che registrano aumenti generalizzati.
Il lungo fine settimana di sconti ha visto l'insorgenza dei primi segnali di stanchezza da parte di alcuni operatori.
Le no-logo, in particolare, venerdi' si sono mostrate meno aggressive del solito in attesa della consueta comunicazione del market leader, che sabato mattina ha annunciato prezzi praticati di 1,650 e 1,550 euro/litro su tutto il territorio nazionale negli impianti aderenti all'iniziativa ''Riparti con Eni''. Inevitabile l'allineamento in difesa dei competitor, con la consueta eccezione di Esso, che soprattutto sul diesel ha mantenuto valori molto competitivi.
Intanto, secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per Check-Up Prezzi QE, i prezzi medi serviti sono oggi a 1,848 euro/litro per la benzina, 1,748 per il diesel e 0,744 per il Gpl. Poco mosse anche le punte massime, rispettivamente a 1,930, 1,791 e 0,777.
A livello Paese il prezzo medio praticato della benzina (sempre in modalita' servito) va dall'1,842 euro/litro di Shell all'1,848 di Q8 (no-logo in salita a 1,745). Per il diesel si passa dall'1,739 euro/litro di Shell all'1,748 di Q8 e Tamoil (no-logo in fuga a 1,629). Il Gpl e' tra 0,717 euro/litro di Eni e 0,744 di Tamoil (no-logo a 0,720).