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I contribuenti soggetti alla cedolare secca devono decidere tra il rischio dell'applicazione di sanzioni e l’onere di un’anticipazione finanziaria derivante dalla duplicazione di Irpef e cedolare sullo stesso reddito. Il problema si pone in particolare per i contratti in corso al 7 aprile: nel provvedimento delle Entrate datato 7 aprile appunto si precisa che per queste locazioni l’opzione per la cedolare si esercita con Unico 2012; questo però non esonera dall’obbligo del pagamento dell’imposta sostitutiva già da quest’anno.
L’acconto è pari all’85% dell’imposta dovuta da versarsi in due rate (il 6 luglio e il 30 novembre se l’importo è pari ad almeno 257,52 euro). Se il contratto ha decorrenza successiva la 31 maggio 2011 l’acconto si paga il 30 novembre in un’unica soluzione. In caso di locazione con effetto successivo al 31 ottobre 2011 non si versa l’acconto, ma tutto sarà versato a saldo nel 2012.
Il problema è come determinare il reddito su cui calcolare gli acconti dell’Irpef e della cedolare.