3 febbraio 2012
3 febbraio 2012

Responsabilità civile magistrati

12:45 - Responsabilità civile magistrati

L'Associazione nazionale magistrati ha convocato d'urgenza per martedì 7 febbraio il Comitato direttivo centrale, per discutere delle iniziative da intraprendere dopo che ieri la Camera ha approvato un emendamento alla legge comunitaria che introduce la responsabilità civile diretta dei magistrati.
Lo riferisce in una nota la stessa Anm.
"All'ordine del giorno la discussione e le valutazioni in merito alle iniziative da intraprendere con riferimento all'approvazione dell'emendamento sulla responsabilità civile dei magistrati", fa sapere l'associazione.
Ieri la Camera ha approvato con voto segreto (264 voti favorevoli e 211 contrari) un emendamento della Lega Nord, sul quale il governo aveva dato parere negativo.
La legge attuale prevede che sia lo Stato e non il singolo magistrato a risarcire una persona che abbia subìto un danno a causa di un errore giudiziario commesso per dolo o colpa grave.
Una recente sentenza della Corte di giustizia europea intimava all'Italia di cambiare la legge, in quanto la responsabilità andava estesa anche agli errori commessi dal magistrato per un'interpretazione errata delle norme europee e per una valutazione sbagliata di fatti o prove.
La Corte Ue non si spingeva però ad investire direttamente il magistrato dell'onere del risarcimento, non toccando il principio che fosse lo Stato, e non la singola toga, a pagare.
L'emendamento, tra l'altro, riprende uno dei punti della riforma della giustizia dell'ex ministro Guardasigilli Angelino Alfano, approvata dal precedente governo: il magistrato che sbaglia deve sborsare il risarcimento di tasca sua.
Già ieri l'Anm, per bocca del suo presidente Luca Palamara, ha definito la responsabilità diretta del magistrato "incostituzionale e una forma intimidatoria e di vendetta verso il libero esercizio della funzione di giudice".

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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