20 luglio 2012
20 luglio 2012

Rottami, Finanza scopre frode fiscale da mezzo miliardo euro in Nord Italia

12:30 - Frodi fiscali

La Guardia di Finanza di Vicenza ha annunciato oggi di aver scoperto una frode da circa 500 milioni di euro che coinvolge una trentina di aziende, molte del Nord Italia, che operano nel commercio di rottami metallici.
In un comunicato, la Finanza ha spiegato di essere arrivata alle imprese accusate della frode attraverso la consultazione di banche dati e di controlli sul territorio.
Secondo gli inquirenti, le aziende commercializzavano i rottami, acquistati in nero, utilizzando false fatture prodotte da altre ditte, dette "cartiere" - "riconducibili per lo più a stranieri di etnia slava senza alcun trascorso imprenditoriale, prive di mezzi propri e senza possibilità alcuna di avviare un così fiorente commercio", dice la nota - e documentazione, sempre falsa, di trasporti dei carichi, soprattutto tra Veneto e Lombardia.
Così, dopo una prima serie di perquisizioni nelle "fantomatiche sedi aziendali delle 'cartiere'", la Finanza ha sottoposto a verifica fiscale le imprese accusate di aver organizzato la frode, che hanno formalmente sede a Brescia, Varese, Vicenza, Verona, Mantova, Cremona, Reggio Calabria e Agrigento.
Secondo l'inchiesta, le fatture false accertate riguardano un valore complessivo di oltre 475 milioni di euro. Trentadue le persone denunciate.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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