5 marzo 2012
5 marzo 2012

Schmidt: non avrei fatto entrare Atene nell'euro

11:05 - Ma adesso l'Europa deve mostrarsi in grado di salvarla

Se l'Europa vuole continuare a sedere assieme alle grandi potenze nel mondo del futuro, deve dimostrare di essere unita e di saper risolvere i suoi problemi. Per questa ragione, afferma l'ex cancelliere Helmut Schmidt in una lunga intervista oggi alla Bild, è necessario salvare la Grecia: "Dal salvataggio della Grecia dipende la fiducia del mondo nell'Euro", anche se l'errore fu all'inizio, nell'accoglierla nell'euro.
"Non vedo alcun futuro per il nostro continente - spiega l'ex leader socialdemocratico, oggi 94enne - se coloro che oggi governano l'Europa non comprendono che solo salvando la Grecia manterremo il nostro posto al fianco di Cina, India, Indonesia e Stati Uniti".
Ma, c'è un ma, vuole sottolineare Schmidt, perché l'Europa di oggi non è quella che si aspettava: "Ho sempre considerato un gravissimo errore consentire l'ingresso in blocco di dieci Paesi dell'Est europeo", perché "le istituzioni europee non erano pronte". "Un errore catastrofico, spiegabile solo con l'euforia della Riunificazione e del crollo dell'Unione sovietica".
Così come un errore - conclude Schmidt - è stato l'ingresso di Atene nell'eurozona: "I greci non avrebbero dovuto essere accettati nell'Euro".

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