26 giugno 2012
26 giugno 2012

Scure di Moody's su 28 banche spagnole

9:30 - Merkel affonda le Borse

Dopo il no della Cancelliera agli eurobond che ha mandato a picco i mercati, è arrivato un nuovo colpo di scure di Moody's. L'agenzia di rating ha colpito 28 banche spagnole e due istituti di credito, riducendone il rating da una a quattro tacche e lasciando aperta la strada a ulteriori revisioni al ribasso. L'agenzia, dopo avere annunciato l'intervento dopo la chiusura di Wall Street, ha spiegato in un comunicato che la causa della decisione è da attribuire alla "riduzione della capacità di credito del governo spagnolo" e alla "minore capacità delle banche di proseguire con le proprie forze".
La valutazione di tre istituti è stata abbassata di una tacca, per 11 banche il taglio è stato di due tacche, per altre 10 è stato di tre tacche e per le restanti sei la revisione al ribasso è stata di quattro tacche. La settimana scorsa Moody's aveva tagliato la valutazione di 15 istituti occidentali, compresi i principali colossi finanziari americani, e lo scorso 13 giugno aveva abbassato la valutazione del merito creditizio spagnolo da "A3" a "Baa3".
"La riduzione della valutazione sulla capacità di credito spagnolo non ha solo un impatto negativo sulla capacità del governo di sostenere le banche, ma pesa anche sul profilo creditizio dei singoli istituti - si legge nel comunicato - inoltre Moody's si aspetta che l'esposizione delle banche nel settore immobiliare commerciale possa causare perdite maggiori, che potrebbero aumentare la possibilità di una necessità di aiuto esterno".
Ieri, il rinnovato niet di Angela Merkel agli eurobond, ha affossato i listini europei. Maglia nera a Piazza Affari, con l'indice principale Ftse Mib che ha lasciato sul terreno il 4,02% a 13.113 punti. Le tensioni, in vista del vertice europeo di fine settimana su cui i mercati sembrano non riporre particolare fiducia, si sono riversate anche sul mercato obbligazionario, con lo spread tra Btp e Bund decennali volato fino a 455 punti rispetto ai 422 punti dell'ultima chiusura.
Male anche le altre Borse europee: a Francoforte il Dax ha perso il 2,09%, a Parigi il Cac40 il 2,24%, a Londra il Ftse100 l'1,14%. Peggio ha fatto Madrid (-3,67%).
La cancelliera tedesca Merkel ha avvertito che il vertice europeo deve evitare di fossilizzarsi su ipotesi di strumenti di mutualizzazione del debito, come gli eurobond, e ribadito come sia necessario concentrarsi sulle riforme strutturali di cui le economie hanno bisogno.Intanto la Spagna ha formalizzato la sua richiesta di aiuti ai partner dell'Eurogruppo, per ottenere sostegni alla ricapitalizzazione delle sue banche in dissesto.

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