Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
L''effetto voto' non convince i mercati europei e l'esito delle urne in Grecia, con la vittoria del fronte pro- euro, non dura a lungo, se non sulla piazza finanziaria di Atene. Dopo la chiusura positiva di Tokyo e delle piazze asiatiche e la partenza sprint dei listini del Vecchio Continente, i dubbi tornano a frenare gli investitori, in attesa delle indicazioni del G-20 e della decisione (attesa mercoledi') che si compia la promessa di un ulteriore Quantitative Easing da parte della Fed. "Le sfide ancora aperte in Grecia restano enormi e la sensazione più diffusa è che il giorno del giudizio sia solo rimandato", spiegano Michael Hewson e Tim Waterer analisti di Cmc Markets.
Un'incertezza che pesa, soprattutto, sui paesi a maggior rischio contagio e che si riflette sul comparto dei titoli dei Stato. In forte calo sopratutto Milano e Madrid, rispettivamente in ribasso del 2,50% e del 2,27%. Londra, sulla parità, segna una flessione dello 0,02% a 5.477 punti, Francoforte guadagna lo 0,23% a 6.243, mentre parigi lascia sul terreno lo 0,59% a 3.069.
Debole anche Wall Street, in attesa che domani la Fed annuncia nuove misure di sostegno all'economia: il Dow Jones cede lo lo 0,3%, l'S&P 500 lo 0,6% e il Nasdaq si muove poco sotto la parità.