7 ottobre 2011
7 ottobre 2011

Stare dentro Confindustria non è una rinuncia

10:30 - Due vantaggi: un sistema di regole condiviso e l'assistenza dell'associazione nei rapporti coi sindacati.

''Stare dentro il sistema associativo non significa in alcun modo rinunciare a utilizzare gli strumenti legislativi che l'articolo 8 mette a disposizione delle imprese''. La presidente di Confindustria, Emmma Marcegaglia, in una lettera inviata ai presidenti delle imprese associate, ritorna sulla decisione della Fiat di uscire dalla confederazione a partire dal 1 gennaio 2012.
Soffermandosi sulle ragioni che l'amministratore delegato del Gruppo, Sergio Marchionne, ha indicato come motivazioni della decisione del Lingotto, Marcegaglia, esprimendo ''disappunto per le motivazioni stesse che sono state addotte'', sottolinea che ''non e' vero'' che ''vi sia una qualche oggettiva convenienza a stare fuori dal nostro sistema''.
Per Marcegaglia ''e' quindi innanzi tutto importante chiarire che non vi e' contrasto tra le due fondamentali innovazioni che sono state introdotte negli ultimi mesi: l'accordo interconfederale del 28 giugno, ratificato il 21 settembre e l'articolo 8, della manovra di agosto''. In particolare sull'articolo 8 Marcegaglia sottolinea che restare all'interno dell'associzione non significa rinunciare agli strumenti legislativi previsti dall'articolo 8: ''Naturalmente - sottolinea - per poter utilizzare questi strumenti, cosi' come per applicare le innovazioni previste dall'accordo interconfederale, occorre trovare il consenso sindacale''.
Riferendosi proprio all'accordo interconfederale Marcegaglia tiene a sottolienare che ''il 28 giugno abbiamo condiviso con le organizzazioni sindacali un sistema di relazioni industriali moderni, regolato ma non certo ingessato. Un sistema che riconosce un ruolo al sistema di contrattazione nazionale ma che soprattutto, per la prima volta, da' certezza ed esigibilita' al contratto aziendale e permette a quest'ultimo di fare intese modificative molto ampie per cogliere opportunita' di crescita e sviluppo o per gestire al meglio le ristrutturazioni''. Per la leader degli industriali, quindi, ''oggi un impenditore iscritto a Confindustria puo' quindi beneficiare di tutte le flessibilita' dell'accordo del 28 giugno e dell'articolo 8.
Stando dentro il sistema associativo - aggiunge - si hanno due vantaggi evidenti: poter far conto su un sistema di regole condiviso; avere al proprio fianco l'assistenza dell'associazione industriale nella definizione degli accordi sindacali e nella gestione di potenziali conflitti''.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy