14 luglio 2011
14 luglio 2011

Ticket sanitario in anticipo. Da lunedì si paga di nuovo

9:58 - Per diagnostica e specialistica 10 euro, 25 al Pronto soccorso se il malato non è in emergenza.

Da lunedì tornano i ticket: medicina amara per tutti gli italiani, ma per le casse dello Stato si tratta 380 milioni in meno da stanziare da subito. Uno degli otto emendamenti presentati ieri dal relatore Gilberto Pichetto Fratin alla manovra 2012-2013 fa scattare da subito la misura che la prima versione della legge anti-deficit aveva previsto per il 2012. Già da lunedì prossimo, insomma, tutti gli italiani dovranno pagare un ticket di 10 euro per la diagnostica e la specialistica e di 25 per gli interventi di pronto soccorso classificati col codice bianco.

Secondo il Tesoro la via del rigore passa (anche) da qui, perché il congelamento di questi balzelli introdotti nel 2007 dal governo Prodi e poi subito sterilizzati costava quasi un miliardo di euro l’anno. Le Regioni sono di tutt’altro parere. «Nel confronto odierno il governo non ha fatto alcun cenno» lamenta il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. «In ogni caso ribadisco che il ticket resta uno strumento iniquo verso i cittadini e inefficace per il sistema sanitario ed il suo finanziamento». «Oltre al danno anche la beffa - tuona il governatore del Lazio Renata Polverini -. Il ritorno ai ticket? Una scelta unilaterale e ingiusta. Un sacrificio inaccettabile per i cittadini».

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