13 giugno 2012
13 giugno 2012

Trattativa Stato-mafia, indagato Conso

19:00 - ''Curioso di sapere di cosa mi si accusa'

Si allunga la lista di indagati 'eccellenti' nell'inchiesta sulla cosiddetta trattativa tra lo Stato e Cosa nostra subito dopo le stragi mafiose del '92.
I magistrati della Dda, come confermano in ambienti giudiziari, hanno iscritto nel registro degli indagati l'ex ministro della Giustizia Giovanni Conso, accusato di avere fornito false informaizoni al pm.
Conso fu interrogato qualche mese fa dai pm che conducono l'indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia, e parlando della revoca del carcere duro per oltre trecento mafiosi, aveva detto di aver agito "in solitudine". Una versione che non ha convinto i magistrati palermitani.
Ma dalla Procura spiegano all'Adnkronos che si tratta di una "contestazione non procedibile" perché "prima di procedere nei confronti dell'indagato va definito il procedimento principale".
Conso, commentando con l'Adnkronos l'iscrizione nel registro degli indagati, sottolinea: ''Attenderei di saperne di più. Sono curioso di sapere di cosa mi si accusa''.
''Non so di quali cose false si possa trattare, non so - prosegue Conso - come si concretizzi l'accusa. Qui c'è un grosso equivoco: un conto è l'accusa di aver in qualche modo trattato con la mafia, che non esiste assolutamente, un altro è l'eventuale contestazione di qualcosa che posso aver detto negli interrogatori. Finché non ne saprò di più non potrò dire altro''.

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