6 marzo 2012
6 marzo 2012

Ue giù tra Grecia,Pil e Iran, Milano -1,65% spread risale

15:40 - Rendimenti Btp sfiorano il 5%, spread supera 320 punti base

Si accentuano ancora nel pomeriggio i ribassi dei mercati in Europa, mentre alle inquietudini che continuano a circondare Grecia e le prospettive dell'economia globale si aggiungono quelle sulle crescenti tensioni geopolitiche tra Israele e Iran, sul controverso programma nucleare di Teheran. Intanto permane l'incertezza sull'esito dello scambio di titoli di Stato della Grecia, procedura che punta ad una drastica riduzione dei pagamenti e deve chiudersi questa settimana. Solo in caso di elevate adesioni creerà quel tassello indispensabile affinché l'Eurozona sblocchi un nuovo piano di aiuti.
Nel pomeriggio l'euro si indebolisce a 1,3151 dollari, mentre non aiutano a rassicurare i mercati alcuni movimenti sospetti della valuta cinese, lo yuan, che ieri ha segnato un repentino deprezzamento. Eurostat ha lievemente rivisto in peggio il dato sul Pil 2011 di Eurolandia, tagliando di un decimale la crescita al più 1,4 per cento, mentre ha confermato una contrazione dello 0,3 per cento del pil sul quarto trimestre. Alla Borsa di Milano il Ftse-Mib nel pomeriggio ha accelerato la flessione al meno 1,65 per cento, mentre si registrano marginali aumenti dei rendimenti sui titoli di Stato dopo diverse sedute di attenuazioni.
Sui Btp decennali i tassi retributivi sono tornati a sfiorare il 5 per cento, mentre il differenziale o spread dei Btp rispetto ai Bund si è riallargato leggermente fino a 3,21 punti percentuali, o 321 punti base. Ad ogni modo livelli che restano sempre più bassi di quelli dei bond della Spagna dopo che la scorsa settimana l'Italia era riuscita in un controsorpasso virtuale, laddove dallo scorso agosto sui Btp si registravano livelli di rendimenti più elevati.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy