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L'Unione delle province italiane ha presentato al governo un piano per ridurre la spesa pubblica di 5 miliardi.
Lo dichiara in una nota il presidente dell'associazione, Giuseppe Castiglione, al termine dell'incontro avuto oggi con il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, il ministro della Pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi e il ministro per i rapporti con il Parlamento, Piero Giarda.
"Abbiamo ricordato i nodi chiave della nostra proposta, che porterebbe ad un risparmio di 5 miliardi di euro, attraverso l'accorpamento delle Province, la razionalizzazione conseguente degli uffici periferici dello Stato, il taglio di tutti gli enti intermedi e la chiara attribuzione delle sole funzioni di area vasta alle Province", dice Castiglione nella nota.
Prima del 28 giugno il Consiglio dei ministri varerà un decreto legge per rendere operativi i primi tagli della spending review, la revisione sistematica della spesa pubblica che punta a eliminare gli sprechi nelle amministrazioni centrali e locali.
Fonti governative hanno spiegato ieri a Reuters che il governo intende ridurre del 20% le province accorpando quelle sotto i 300.000 o i 350.000 abitanti.