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Dopo il viaggio in Europa del premier Mario Monti, il governo si appresta a varare un primo pacchetto di misure per il risanamento. Oggi si terrà il Consiglio dei Ministri che dovrebbe chiarire i dettagli dei primi provvedimenti, definiti da Angela Merkel "impressionanti". Sempre oggi Monti vedrà anche il commissario Europeo per gli Affari economici e per l'Euro Olli Rehn, in visita a Roma. Il nodo politico intanto resta il rebus dei sottosegretari su cui Monti ha visto segretamente i leader dei partiti politici ieri sera. Pier Ferdinando Casini, Pierluigi Bersani e Angelino Alfano hanno raggiunto il premier attraverso un tunnel che collega il Senato a Palazzo Giustiniani, dove si trova l'ufficio del presidente del Consiglio.
La partita dei sottosegretari è ancora aperta e non è inserita nell'ordine del giorno del Consiglio dei Ministri. Tutto rimandato alla prossima settimana. Una frenata che sarebbe dovuta in primo luogo al fatto che il Pdl non vuole politici nè ex politici nell'esecutivo mentre Pd e Terzo polo vorrebbero dei "tecnici d'area".
Sempre secondo Repubblica, il Pdl segna anche le prime aspre tensioni con il governo tecnico perché in particolare Silvio Berlusconi sarebbe furioso per la mancanza di comunicazioni con il nuovo premier: la visita ieri di Gianni Letta a palazzo Chigi sarebbe servita a ottenere informazioni sul caso Finmeccanica (in ballo la successione di Guarguaglini indagato) e sulle misure economiche.
Proprio queste dovrebbero oggi essere rivelate in Consiglio dei Ministri. Oggi non a caso i quotidiani vicini a Berlusconi attaccano: "In ginocchio dalla Merkel" titola il Giornale. "Monti svela alla Cancelliera i segreti del suo piano contro la crisi. Ma a Roma nessuno li conosce".