3 giugno 2011

ADT: periti industriali a supporto per gli immobili fantasma

Autore: Redazione Fiscal Focus

La collaborazione con i Periti industriali - Anche i Periti industriali collaboreranno con l’Agenzia del Territorio per quanto riguarda gli immobili fantasma, infatti è stata firmata la convenzione tra Agenzia del Territorio e Collegio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati. L’accordo disciplina le modalità di collaborazione per lo svolgimento in alcune province selezionate congiuntamente, delle attività relative alla regolarizzazione degli immobili fantasma ossia quei fabbricati che non sono stati mai dichiarati in catasto.

I sopralluoghi dell’ Agenzia del Territorio - Il 2 maggio scorso, è scaduto il termine ultimo per l’accatastamento spontaneo dei cosiddetti “immobili fantasma”, ossia fabbricati non iscritti al Catasto, o che, a seguito di interventi edilizi, hanno subito modifiche o variazioni di destinazione d’uso non dichiarate alla suddetta Agenzia.
Trascorso il termine, sono partiti su tutto il territorio nazionale, i sopralluoghi dei tecnici dell’Agenzia, allo scopo di raccogliere i dati su ogni singolo immobile, necessari all’attribuzione della rendita catastale presunta, che sarà iscritta transitoriamente in Catasto e consentirà di riscuotere i tributi erariali e locali, gli oneri e le relative sanzioni, con decorrenza 1° gennaio 2007.
L’Agenzia del Territorio ha già stipulato altri accordi di collaborazione in particolare con il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, con il Collegio Nazionale dei Periti Agrari, con i Dottori Agronomi e con i Dottori Forestali, i quali affiancheranno i tecnici dell’Agenzia nelle attività di sopralluogo, propedeutiche all’attribuzione della rendita.
Si ricorda che la rendita, sarà notificata mediante affissione all’albo pretorio dei Comuni in cui sono ubicati gli immobili e sarà determinata sulla base del classamento e della consistenza di ciascuna unità immobiliare.

L’accordo con i Periti industriali – I Collegi provinciali dei periti industriali, si occuperanno oltre all’affiancamento dei tecnici dell’Agenzia nella operazioni propedeutiche alla formazione della rendita presunta, anche insieme con l’Agenzia del Territorio, di formare e supportare i tecnici iscritti all'albo in modo da garantire uniformità nello svolgimento delle diverse attività per la determinazione della rendita. La collaborazione verrà svolta a titolo gratuito, verranno inoltre trasmesse al collegio provinciale competente per il territorio attraverso il corrispondente Ufficio provinciale, l'elenco delle particelle catastali da esaminare. Il Consiglio, individuerà i professionisti sulla base di una riconosciuta esperienza nello specifico settore d'intervento. Le verifiche si concluderanno con la compilazione di una scheda tecnica contenente gli elementi utili alla determinazione della rendita presunta e l’Agenzia del Territorio renderà disponibile al collegio il software necessario per la redazione delle proposte di aggiornamento catastale.
Questa convenzione, come le altre stilate dall’ Agenzia del Territorio, permetterà di accelerare i tempi nelle operazioni di accertamento per il recupero di gettito nel settore immobiliare, favorendo la regolarizzazione del patrimonio edilizio sommerso.

La collaborazione con i Periti industriali - Anche i Periti industriali collaboreranno con l’Agenzia del Territorio per quanto riguarda gli immobili fantasma, infatti è stata firmata la convenzione tra Agenzia del Territorio e Collegio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati. L’accordo disciplina le modalità di collaborazione per lo svolgimento in alcune province selezionate congiuntamente, delle attività relative alla regolarizzazione degli immobili fantasma ossia quei fabbricati che non sono stati mai dichiarati in catasto.

I sopralluoghi dell’ Agenzia del Territorio - Il 2 maggio scorso, è scaduto il termine ultimo per l’accatastamento spontaneo dei cosiddetti “immobili fantasma”, ossia fabbricati non iscritti al Catasto, o che, a seguito di interventi edilizi, hanno subito modifiche o variazioni di destinazione d’uso non dichiarate alla suddetta Agenzia.
Trascorso il termine, sono partiti su tutto il territorio nazionale, i sopralluoghi dei tecnici dell’Agenzia, allo scopo di raccogliere i dati su ogni singolo immobile, necessari all’attribuzione della rendita catastale presunta, che sarà iscritta transitoriamente in Catasto e consentirà di riscuotere i tributi erariali e locali, gli oneri e le relative sanzioni, con decorrenza 1° gennaio 2007.
L’Agenzia del Territorio ha già stipulato altri accordi di collaborazione in particolare con il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, con il Collegio Nazionale dei Periti Agrari, con i Dottori Agronomi e con i Dottori Forestali, i quali affiancheranno i tecnici dell’Agenzia nelle attività di sopralluogo, propedeutiche all’attribuzione della rendita.
Si ricorda che la rendita, sarà notificata mediante affissione all’albo pretorio dei Comuni in cui sono ubicati gli immobili e sarà determinata sulla base del classamento e della consistenza di ciascuna unità immobiliare.

L’accordo con i Periti industriali – I Collegi provinciali dei periti industriali, si occuperanno oltre all’affiancamento dei tecnici dell’Agenzia nella operazioni propedeutiche alla formazione della rendita presunta, anche insieme con l’Agenzia del Territorio, di formare e supportare i tecnici iscritti all'albo in modo da garantire uniformità nello svolgimento delle diverse attività per la determinazione della rendita. La collaborazione verrà svolta a titolo gratuito, verranno inoltre trasmesse al collegio provinciale competente per il territorio attraverso il corrispondente Ufficio provinciale, l'elenco delle particelle catastali da esaminare. Il Consiglio, individuerà i professionisti sulla base di una riconosciuta esperienza nello specifico settore d'intervento. Le verifiche si concluderanno con la compilazione di una scheda tecnica contenente gli elementi utili alla determinazione della rendita presunta e l’Agenzia del Territorio renderà disponibile al collegio il software necessario per la redazione delle proposte di aggiornamento catastale.
Questa convenzione, come le altre stilate dall’ Agenzia del Territorio, permetterà di accelerare i tempi nelle operazioni di accertamento per il recupero di gettito nel settore immobiliare, favorendo la regolarizzazione del patrimonio edilizio sommerso.

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