20 dicembre 2016

Contributo annuale revisori legali: l’importo 2017 in Gazzetta Ufficiale

Autore: Redazione Fiscal Focus

Premessa – E’ stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.295 del 19-12-2016, il Decreto MEF 5 dicembre 2016 con cui è stato determinato il contributo annuale a carico degli iscritti nel registro dei revisori legali.
L’entità del contributo annuale a carico degli iscritti per il 2017 è fissato in 26,85 euro. Tuttavia, tale importo può essere aggiornato nella misura necessaria alla copertura del costo della vigilanza e l'aggiornamento avrà effetto a decorrere dall'anno successivo a quello della pubblicazione del relativo decreto nella Gazzetta Ufficiale.
Si ricorda che, sono tenuti al pagamento del contributo i revisori legali e le società di revisione legale che risultano iscritti nelle sezioni A e B del registro alla data del 1° gennaio di ogni anno. Inoltre, i revisori legali e le società di revisione che in corso d'anno sono iscritti per la prima volta sono tenuti al pagamento del contributo annuale a partire dall'anno successivo a quello di iscrizione.
Il versamento – L'importo dovuto, comprensivo delle spese di produzione degli avvisi di pagamento, e' versato in unica soluzione entro il 31 gennaio di ogni anno e non è rapportabile alla frazione di anno in cui si è risultati iscritti (quindi, anche se nel 2017 avverrà la cancellazione dal registro, il contributo comunque sarà dovuto per intero. Ciò che conta è che si risulta iscritti alla data del 1° gennaio 2017).
Il versamento avviene mediante pagamento elettronico, attraverso i servizi offerti dal Nodo dei pagamenti SPC dell'Agenzia per l'Italia Digitale - AgID - denominato «PagoPA» oppure anche attraverso i convenzionali strumenti di pagamento offerti dagli intermediari autorizzati (bollettino di c/c, ecc.).
Infine, è utile ricordare che in caso di omesso o ritardato versamento sono dovuti gli interessi nella misura legale, con decorrenza dalla scadenza e sino alla data dell’effettivo versamento, nonché gli oneri amministrativi connessi alla correlata attività di riscossione. In caso di omesso versamento, decorsi tre mesi dalla scadenza prevista, l’Ispettore generale Capo dell’Ispettorato generale di finanza della Ragioneria generale dello Stato assegna al revisore o alla società di revisione un termine, non superiore ad ulteriori 30 giorni, per effettuare il versamento. Decorso detto ulteriore termine senza che il pagamento risulti ancora effettuato, sono applicabili, ai sensi dell’articolo 21, comma 7, del D. Lgs. n. 39/2010, i dovuti provvedimenti sanzionatori (art. 24 dello stesso decreto).

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy