30 ottobre 2026

PCE 2026, comunicazione dei redditi entro il 1° dicembre

Attivo il servizio PCE 2026. Comunicazione anche per chi ha esercitato solo per una parte del 2025. Eccedenze contributive pagabili fino a quattro rate, prima scadenza il 21 dicembre.
Autore: Chiara Aiello

Si apre la comunicazione dei redditi alla Cassa Dottori commercialisti. Il servizio PCE 2026 è operativo e il termine per trasmettere i dati è il 1° dicembre 2026. Per i professionisti che hanno aderito al concordato preventivo biennale, la Cassa ribadisce un punto: va dichiarato il reddito effettivamente prodotto nel 2025, non quello concordato con il Fisco.

Le indicazioni arrivano dall’avviso del 27 ottobre, che riepiloga destinatari dell’adempimento, modalità di invio e scelte per il versamento delle eccedenze contributive.

Chi deve trasmettere i dati

L’obbligo riguarda chi nel 2025 è stato iscritto all’Albo e ha esercitato la professione, anche soltanto per un breve periodo. Rientrano nell’adempimento le attività svolte con posizione Iva individuale, in forma associata o come socio di una società tra professionisti.

Non è quindi necessario aver lavorato per l’intero anno: anche un periodo limitato di iscrizione ed esercizio professionale fa scattare la comunicazione. Per l’invio è possibile affidarsi a una persona di fiducia. L’autorizzazione passa dal servizio «Delega», disponibile nei Servizi Online della Cassa.

Concordato, il reddito da comunicare è quello effettivo

L’adesione al concordato preventivo biennale non modifica il dato richiesto dalla Cassa. Nella comunicazione PCE deve essere riportato il reddito realmente prodotto nell’anno precedente, anche quando differisce da quello concordato ai fini fiscali. È necessario specificare che il richiamo interessa i professionisti che hanno aderito al regime disciplinato dal decreto legislativo 13/2024, modificato dal decreto legislativo 108/2024.

Eccedenze, scelta tra saldo unico e rate

Con il PCE si sceglie anche come versare le eccedenze contributive: in un’unica soluzione oppure in due, tre o quattro rate. I canali disponibili sono PagoPA, modello F24 e addebito diretto sul conto corrente tramite SDD. Per chi utilizza PagoPA o F24, i documenti di pagamento saranno generabili dal 4 dicembre 2026 attraverso il servizio online PPC. Gli avvisi PagoPA potranno essere saldati anche con la Carta di Credito Dottori Commercialisti, utilizzando il servizio MCC. La scadenza della rata unica o della prima rata è fissata al 21 dicembre 2026. Nella stessa data dovrà essere versato anche il contributo di maternità.

Contributi più alti, maggiore accredito pensionistico

Si coglie anche l’occasione per valutare l’aliquota contributiva da applicare. Per versamenti con aliquota almeno pari al 22%, il meccanismo premiale prevede un incremento dell’aliquota di computo fino a cinque punti percentuali: aumenta così la contribuzione riconosciuta ai fini pensionistici rispetto a quella versata.

Per confrontare gli effetti delle diverse scelte sulla pensione futura, nell’area riservata è disponibile il simulatore PES.

 © FISCAL FOCUS Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy