Lettere d’intento: dal 2015 si inverte l’onere degli adempimenti
Il Decreto semplificazioni pone in capo all’esportatore abituale l’onere di trasmettere la lettera d’intento, in via telematica, all'Agenzia delle Entrate. Il riscontro telematico è, tuttavia, ancora requisito propedeutico prima della fatturazione in “non imponibilità” da parte del prestatore/fornitore.
Autore: Redazione Fiscal Focus
L’articolo 20 del Decreto semplificazioni modifica la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati delle lettere di intento, disciplinata dall’articolo 1, comma 1, lettera c) del D.L. n. 746 del 1983. In sostanza, per effetto delle modifiche, viene posto in capo al c.d. “esportatore abituale”…
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