29 febbraio 2012

Indebita compensazione: responsabilità del sostituto d’imposta

Sentenza della Corte di Cassazione Penale del 28 febbraio 2012
Autore: Redazione Fiscal Focus
Il principio. Il sostituto d’imposta che indica, nel modello F24, un credito Iva insussistente ai fini della compensazione delle imposte e della ritenuta di acconto è punibile penalmente solo se supera la soglia di 50mila euro. La sentenza. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, con la sentenza…
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