L’assenza delle scritture non basta: nella bancarotta documentale l’omessa tenuta richiede il dolo specifico
Autore: Chiara Aiello
Non basta che l’assenza dei libri contabili abbia reso impossibile ricostruire il patrimonio dell’impresa per configurare la bancarotta fraudolenta documentale a dolo generico. L’omessa tenuta delle scritture rientra nella fattispecie che richiede il dolo specifico. La Cassazione torna così a…
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