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Fisco
6 febbraio 2026
Rimborso del credito IVA 2025 entro il 30 aprile 2026
Indice Premessa Requisiti per il rimborso IVA Cessazione dell’attività ed eccedenze nel biennio precedente Rimborso superiore a 30.000 euro Situazioni di rischio Garanzia Soggetti ISA Tipologie di procedura di rimborso Richiesta di rimborso Esempi
Quotidiano
25 settembre 2025
Società “di comodo”, niente stop ai rimborsi IVA: prevale il principio di neutralità fiscale
In tema di IVA, la qualità di soggetto passivo non può essere negata alle società non operative che abbiano posto in essere operazioni rilevanti ai fini dell’imposta, non in modo fraudolento o abusivo, sicché il diritto alla detrazione, compensazione o rimborso dell’eccedenza va riconosciuto ove su
Quotidiano
13 novembre 2025
Credito IVA e società non operative, il nuovo testo unico ignora l’adeguamento alle norme comunitarie
La disciplina sulle società non operative (art. 30, L. 724/1994) prevede importanti limitazioni in tema di imposta sul valore aggiunto. Per le società e gli enti non operativi, infatti, l'eccedenza di credito risultante dalla dichiarazione IVA non è ammessa al rimborso, né può costituire oggetto
Quotidiano
5 novembre 2025
Modello IVA TR, niente ravvedimento: ecco però cosa si può fare
Si è visto come i soggetti passivi IVA che: hanno maturato eccedenze di credito per tale imposta superiori a 2.582,28 euro, e presentano i requisiti stabiliti dalla legge (art. 38-bis, comma 2 del D.P.R. 633/1972), possono richiedere a rimborso, così come utilizzare in compensazione
Quotidiano
30 ottobre 2025
Modello IVA TR 3° trimestre 2025, invio entro il 31 ottobre
Entro il 31 ottobre 2025 i titolari di partita IVA devono presentare all’Agenzia delle Entrate il modello IVA TR relativo al terzo trimestre 2025. L’adempimento consente di richiedere il rimborso o l’utilizzo in compensazione del credito IVA maturato nel periodo luglio-settembre 2025. La trasmis
Quotidiano
25 luglio 2025
Atto di indirizzo, violazioni sui crediti non spettanti e possibile certificazione
L’atto di indirizzo del 01/07/2025 del MEF si è espresso in merito alle violazioni legate all’utilizzo dei crediti d’imposta soffermandosi sia sulle ipotesi dei crediti inesistenti sia su quelle afferenti ai crediti non spettanti. In merito a quest’ultima fattispecie il Ministero ha indicato com
Quotidiano
14 luglio 2025
Utilizzo crediti d’imposta, cosa si intende per “non spettanza” dopo l’atto di indirizzo del MEF
Nell’esame delle diverse casistiche di compensazione irregolare delle eccedenze d’imposta un ruolo di primo piano lo assumono quelle dei crediti non spettanti, che rappresentano non solamente le fattispecie maggiormente frequenti (anche vista la natura comunque “non frodatoria”), bensì anche quelle
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