1 aprile 2026

Collegamento POS-RT errato: cosa fare se è stata indicata per sbaglio l’attività "ambulante" invece dell’indirizzo del punto vendita?

Autore: Redazione Fiscal Focus

Collegamento POS-RT: il mio cliente ha già effettuato il collegamento, ma per errore ha indicato “ambulante” invece di compilare i dati dell’indirizzo presso cui si trova il POS. Cosa deve fare?

Deve annullare il collegamento errato e procedere a una nuova registrazione corretta. In pratica, il collegamento POS-RT non va lasciato così né corretto in modo informale. Quando il dato del luogo di utilizzo è stato inserito in modo sbagliato, occorre eliminare il collegamento precedente, indicare la data di fine utilizzo del collegamento errato, e poi registrare nuovamente il collegamento con i dati corretti dell’unità locale in cui il POS e il registratore telematico sono effettivamente utilizzati.

È anche probabile, sul piano operativo, che sia necessario reinserire manualmente i dati identificativi del POS, soprattutto se il sistema non li ripropone automaticamente nella nuova associazione.

Si ricorda che il quadro normativo nasce dalla Legge n. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025), che ha rafforzato l’integrazione tra incasso elettronico e certificazione dei corrispettivi, in attuazione dell’articolo 2 del D.Lgs. n. 127/2015. Le modalità operative sono poi state definite dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. n. 424470 del 31 ottobre 2025.

Il manuale operativo dell’Agenzia precisa che, per ogni collegamento tra RT e POS, l’esercente deve specificare l’indirizzo dell’unità locale presso la quale i due strumenti vengono utilizzati. Lo stesso manuale aggiunge che la casella “Dispositivo ambulante” va selezionata solo quando il registratore telematico è realmente impiegato nell’ambito di un’attività ambulante. In quel caso, infatti, i campi relativi all’indirizzo non devono essere compilati. Dunque, se un esercente con attività in sede fissa ha barrato “ambulante” per errore, ha registrato un’informazione non coerente con la reale ubicazione del POS e dell’RT. Non si tratta di una svista irrilevante perché il dato dell’indirizzo è parte integrante del collegamento e serve anche a identificare correttamente il punto vendita o l’unità locale interessata.

La soluzione pratica, quindi, è andare a cancellare il collegamento sbagliato e rifarlo. Le FAQ ufficiali dell’Agenzia, in un caso simile relativo a un POS già collegato a un registratore telematico presente in un altro punto vendita, spiegano infatti che bisogna eliminare il precedente collegamento, indicando la data di fine utilizzo nel vecchio punto, e solo dopo registrare il nuovo collegamento con l’indirizzo corretto del punto vendita in cui si trova il registratore telematico.

Anche se la FAQ non descrive alla lettera l’errore “ambulante al posto dell’indirizzo”, la regola applicabile è la stessa: quando il collegamento contiene un riferimento errato al luogo di utilizzo, il rimedio corretto è la chiusura del collegamento errato e la sua nuova registrazione.

Sul piano operativo conviene muoversi così: entrare nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”, individuare il collegamento POS-RT già registrato, procedere alla sua eliminazione indicando la cessazione di quel collegamento, e poi avviare una nuova associazione inserendo la matricola del registratore telematico, i dati identificativi dello strumento di pagamento elettronico e l’indirizzo corretto dell’esercizio.

Le FAQ ricordano espressamente che per effettuare il collegamento è necessario conoscere proprio questi elementi: matricola RT, dati identificativi del POS e indirizzo dell’esercizio commerciale presso il quale vengono utilizzati. Per questo, se il vecchio abbinamento viene annullato, è molto plausibile che alcuni dati del POS debbano essere reimmessi manualmente, specie nei casi in cui non risultino già precaricati o recuperabili dalla procedura.

C’è poi un ulteriore aspetto da chiarire in modo semplice: selezionare “ambulante” non è una scorciatoia equivalente all’indirizzo mancante. Al contrario, per l’Agenzia i due casi sono distinti. Lo confermano anche le FAQ sul commercio presso il domicilio del cliente: quando il registratore telematico è ubicato presso la sede dell’azienda, i POS usati per incassare presso il domicilio dei clienti devono comunque essere collegati indicando l’indirizzo dell’unità locale dove è collocato il registratore telematico. Questo significa che la dicitura “ambulante” va usata solo quando ricorre davvero quella specifica modalità operativa. Non può sostituire il normale dato di ubicazione del punto vendita.

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