L’identificazione diretta ai fini IVA in Italia dei soggetti non residenti
Informafisco n. 166 - 2026 L’identificazione diretta, quale alternativa alla nomina del rappresentante fiscale, è finalizzata all’adempimento degli obblighi e all’esercizio dei diritti derivanti dall’applicazione delle norme in materia di IVA. Essa assume carattere obbligatorio quando il cedente/prestatore non residente ha effettuato cessioni di beni o prestazioni di servizi territorialmente rilevanti in Italia per le quali non opera il reverse charge cd. “esterno”. A differenza, però, del rappresentante fiscale, l’identificazione diretta è ammessa per tutti gli operatori stabiliti in altro Paese UE, ma non per quelli stabiliti in Paesi extra-UE, fatta eccezione per quelli autorizzati.
Autore: Marco Peirolo
IndicePremessaIndividuazione del debitore IVAReverse charge “esterno” in caso di identificazione diretta del fornitore non residenteOperazione erroneamente assoggettata al regime ordinarioSoggetti non residenti che possono avvalersi dell’identificazione diretta in ItaliaSoggetti non residenti di…
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