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SOGGETTI INTERESSATI
Soggetti che esercitano attività d'impresa, sia in forma individuale che collettiva.
ADEMPIMENTO
Comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati delle persone fisiche soci o familiari
dell'imprenditore che hanno concesso all'impresa, nell'anno 2013, finanziamenti o capitalizzazioni per un importo complessivo, per ciascuna tipologia di apporto, pari o superiore a euro 3.600,00.
Comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati dei soci - comprese le persone fisiche che direttamente o indirettamente detengono partecipazioni nell'impresa concedente - e dei familiari dell'imprenditore che hanno ricevuto in godimento beni dell'impresa, qualora sussista una differenza tra il corrispettivo annuo relativo al godimento del bene ed il valore di mercato del diritto di godimento, con riferimento all'anno 2013. La Comunicazione deve essere effettuata per i beni concessi in godimento dall'impresa ai soci, o familiari di questi ultimi, o ai soci o familiari di altra società appartenente al medesimo gruppo.
COME SI COMUNICA
Esclusivamente in via telematica utilizzando il servizio telematico ENTRATEL o FISCONLINE.
Scade il termine per coloro che esercitano attività d’impresa, sia in forma individuale che collettiva, per l’invio della comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati relativi ai soci o familiari dell’imprenditore che hanno concesso all’impresa, nell’anno 2013, finanziamenti o capitalizzazioni per un importo complessivo, per ciascuna tipologia di apporto, pari o superiore a 3.600 euro. Inoltre coloro che esercitano attività d’impresa, sia in forma individuale che collettiva, oppure, in alternativa, l'impresa concedente, il socio o il familiare dell’imprenditore, devono comunicare all’Anagrafe tributaria i dati dei soci, comprese le persone fisiche che direttamente o indirettamente detengono partecipazioni nell’impresa concedente, e dei familiari dell’imprenditore che hanno ricevuto in godimento beni dell’impresa, nel caso in cui sussista una differenza tra il corrispettivo annuo relativo al godimento del bene e il valore di mercato del diritto di godimento, con riferimento all’anno 2013. La comunicazione deve essere effettuata per i beni concessi in godimento dall’impresa ai soci, o familiari di questi ultimi, o ai soci o familiari di altra società appartenente al medesimo gruppo.