16 marzo 2026

Antiriciclaggio 2025 - RT n. 1 CNDCEC

L’autovalutazione del rischio antiriciclaggio per il 2025 rappresenta uno strumento centrale per gli studi professionali, chiamati a misurare il livello di esposizione al rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. Il modello proposto si fonda sull’analisi del rischio inerente, della vulnerabilità dello studio e del conseguente rischio residuo. La valutazione si sviluppa in due momenti distinti: dapprima si esaminano i fattori di rischio propri dell’attività, poi si considera la capacità dello studio di presidiare tali rischi attraverso assetti organizzativi e misure di controllo. Tra i parametri principali rientrano la clientela, l’area geografica, le prestazioni professionali e i canali distributivi. Per il 2025 assumono rilievo alcune novità: il sistema unico per studi associati e STP, la prima autovalutazione per i neoiscritti entro l’anno successivo, l’aggiornamento dei pesi attribuiti ai fattori di rischio e il superamento della cadenza triennale fissa.

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  • Infografica - Antiriciclaggio 2025 - RT n. 1 CNDCEC (389 kB)
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