13 marzo 2026

Certificazione Unica 2026, come gestire i dati fiscali dei lavoratori impatriati

La Certificazione Unica (CU) è il documento con cui il sostituto d’imposta certifica i redditi corrisposti ai lavoratori, le ritenute fiscali operate e i contributi previdenziali versati. Nel caso dei lavoratori impatriati la compilazione richiede particolare attenzione, poiché tali soggetti beneficiano di un regime fiscale agevolato previsto dall’art. 16 del D.Lgs. 147/2015, modificato dal Decreto Crescita. L’agevolazione consiste nella riduzione della base imponibile dei redditi di lavoro prodotti in Italia da chi trasferisce la residenza nel territorio dello Stato e svolge l’attività lavorativa prevalentemente in Italia. In generale il 70% del reddito non concorre alla formazione del reddito imponibile, percentuale che può arrivare al 90% per chi trasferisce la residenza nelle regioni del Mezzogiorno. Il beneficio si applica per cinque periodi d’imposta, con possibilità di estensione in presenza di determinati requisiti. Nella CU devono essere indicati il codice del regime agevolato, il reddito erogato, la quota esclusa da imposizione e il reddito imponibile effettivamente assoggettato a tassazione.

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  • Infografiche - Certificazione Unica 2026, come gestire i dati fiscali dei lavoratori impatriati.pdf (425 kB)
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