13 febbraio 2026

Forfettari e crediti edilizi: regole 2026 

Nel 2026 l’utilizzo in compensazione tramite modello F24 dei crediti edilizi acquistati nel 2023 da contribuenti in regime forfettario non dovrebbe generare reddito imponibile. Il principio deriva da due elementi principali. In primo luogo, per i crediti acquisiti prima del 2024 l’Agenzia delle Entrate esclude la rilevanza reddituale anche se utilizzati successivamente, mantenendo quindi un’esclusione temporale dalla base imponibile. In secondo luogo, il regime forfettario si basa sull’autonomia del reddito di lavoro autonomo, fondato sui compensi percepiti per prestazioni professionali, e resta autonomo rispetto alle modifiche introdotte dalla riforma del reddito di lavoro autonomo. Dal 2024 si applica il principio di simmetria fiscale, per cui assumono rilevanza solo i crediti il cui costo di acquisto è sostenuto dal 1° gennaio 2024. In sintesi, le compensazioni relative a crediti edilizi acquisiti prima del 2024 restano generalmente escluse dalla base imponibile soggetta a imposta sostitutiva.

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