3 marzo 2026

Gli aspetti contabili e fiscali delle erogazioni liberali agli ETS

Il Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) disciplina il regime fiscale delle erogazioni liberali a favore degli ETS, prevedendo agevolazioni per i soggetti che effettuano donazioni. Il sistema si basa su due strumenti alternativi: detrazione o deduzione fiscale, non cumulabili tra loro. Possono beneficiare delle liberalità gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, comprese le cooperative sociali, mentre sono escluse le imprese sociali costituite in forma societaria. Le donazioni devono essere destinate allo svolgimento delle attività statutarie con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e, se effettuate in denaro, devono avvenire con strumenti di pagamento tracciabili. Le persone fisiche possono scegliere tra detrazione del 30% (35% per OdV) fino a 30.000 euro annui oppure deduzione fino al 10% del reddito complessivo, con eventuale riporto dell’eccedenza nei quattro anni successivi. Per i soggetti IRES è prevista solo la deduzione entro il 10% del reddito. Le donazioni possono essere anche in natura, valorizzate secondo il valore normale dei beni.

Per sbloccare i contenuti, Abbonati ora o acquistali singolarmente.
  • Infografica - Gli aspetti contabili e fiscali delle erogazioni liberali agli ETS.pdf (436 kB)
 © FISCAL FOCUS Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy