Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
La Cassazione, con ordinanza n. 10480 del 21 aprile 2026, ha confermato che la liquidazione giudiziale può estendersi ai familiari dell’imprenditore quando risultano soci occulti della società di fatto.
Secondo la Corte, non è necessaria la presenza formale del vincolo societario: rilevano invece elementi concreti come la condivisione del rischio d’impresa, l’esistenza di un fondo comune e la partecipazione stabile all’attività economica.
Nel caso esaminato, i familiari avevano prestato garanzie personali alle banche, concesso immobili in comodato gratuito e pagato debiti aziendali con risorse proprie. Tali comportamenti sono stati considerati incompatibili con una semplice collaborazione familiare.
La Cassazione ha ribadito che prevale la sostanza sulla forma e che gli aiuti economici continuativi possono dimostrare l’esistenza di una società occulta. Il ricorso dei familiari è stato rigettato con condanna alle spese.