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L’approfondimento esamina le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di assunzioni sostitutive per maternità, paternità e congedo parentale. Dal 1° gennaio 2026, i datori di lavoro con meno di 20 dipendenti possono prolungare lo sgravio contributivo del 50% anche nel periodo di affiancamento successivo al rientro del lavoratore sostituito. La misura riguarda i contratti a tempo determinato, anche in somministrazione, e si applica fino al primo anno di età del figlio o entro un anno dall’accoglienza del minore adottato o affidato. L’INPS ha chiarito che il beneficio resta valido anche con mansioni differenti tra sostituto e sostituito, purché venga rispettata l’equivalenza oraria. Il documento illustra inoltre requisiti dimensionali, cumulabilità con altri incentivi, adempimenti operativi e gestione UniEmens. L’obiettivo della norma è favorire continuità organizzativa, conciliazione vita-lavoro e sostegno alla genitorialità nelle piccole imprese.