18 febbraio 2026

Sequestro per riciclaggio: il ruolo di amministratore

La Cassazione (sentenza n. 1027/2026) chiarisce il ruolo dell’amministratore nei sequestri per riciclaggio. Il caso riguarda un sequestro preventivo fino a 60.000 euro su conti correnti per somme di presunta provenienza illecita. La difesa evidenzia che la carica societaria è stata assunta dopo l’accredito delle somme e senza successivi movimenti. La Corte afferma che la sola nomina ad amministratore, soprattutto se “postuma”, non è sufficiente a giustificare il sequestro. Servono prove concrete di condotte come trasferimento o movimentazione delle utilità e un effetto dissimulatorio idoneo a ostacolare la tracciabilità della provenienza illecita. Per disporre la misura cautelare occorrono elementi concreti, spiegazione della capacità ostativa e motivazione reale del giudice. Nella prassi cambia l’approccio: l’accusa deve indicare fatti specifici, la difesa deve documentare cronologia e assenza di movimenti, mentre il giudice deve rispondere puntualmente alle argomentazioni difensive.

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