23 gennaio 2026

Rottamazione quinquies, come presentare la domanda passo passo

Infostudio n. 03 del 23.01.2026
Autore: Serena Pastore

Gentile Cliente, 

con la stesura del presente documento intendiamo informarla che l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha attivato sul proprio sito istituzionale i servizi telematici per presentare la domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies, la quale dovrà essere inviata entro il 30 aprile 2026.

Premessa

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha attivato sul proprio sito istituzionale i servizi telematici per presentare la domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies e per consultare il prospetto informativo dei debiti che rientrano nella definizione agevolata. 

 la domanda dovrà essere inviata entro il 30 aprile 2026.

Come presentare la domanda

La domanda può essere presentata in via telematica:

Area riservata Agenzia Entrate Riscossione

effettuare l’accesso all’area riservata del sito dell’Agenzia Entrate Riscossione tramite SPID, CIE o Carta Nazionale dei Servizi (per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate) 

All’interno della propria area riservata il contribuente può presentare la dichiarazione di adesione con immediatezza grazie alla funzionalità che consente di selezionare con un semplice click, direttamente dall’elenco dei debiti “definibili”, le cartelle, gli avvisi o i carichi che si vogliono inserire nella domanda, senza quindi la necessità di indicare i dati identificativi degli atti. 

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Area pubblica

(senza inserire le credenziali di accesso) compilando un apposito form in ogni sua parte e allegando la documentazione di riconoscimento. 

È necessario specificare l’indirizzo e-mail per ottenere la ricevuta della domanda di adesione.

In questo caso occorre indicare manualmente i numeri identificativi delle cartelle di pagamento o degli avvisi di addebito Inps che si intendono definire.

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Cosa succede dopo aver inviato la domanda

Se la domanda è stata presentata tramite:

Area riservata Agenzia Entrate Riscossione

si riceverà una e-mail di presa in carico con allegata la ricevuta di presentazione della domanda di adesione (R-DA-2026). 

Area pubblica

si riceverà una prima e-mail all’indirizzo indicato, con un link da convalidare entro le successive 72 ore. 

Decorso tale termine, il link non sarà più valido e la richiesta sarà automaticamente annullata.
 

Una volta convalidata la richiesta, si riceverà una seconda e-mail che indicherà la presa in carico, con il numero identificativo della pratica e il riepilogo dei dati inseriti.

Infine, se la documentazione allegata è corretta, verrà inviata una terza e-mail con il link per scaricare, entro i successivi 5 giorni (120 ore dal ricevimento del link), la ricevuta di presentazione della domanda di adesione (R-DA-2026).

Decorso tale termine, non sarà più possibile effettuare il download e sarà necessario procedere con una nuova richiesta.

Una volta inviata la domanda, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 30 giugno 2026 dovrà inviare al contribuente una “Comunicazione” di:

  • accoglimento della domanda, contenente:
    • l’ammontare complessivo delle somme dovute;
    • la scadenza dei pagamenti in base alla soluzione indicata in fase di presentazione della domanda di adesione;
    • i moduli di pagamento precompilati;
    • le informazioni per richiedere l’eventuale domiciliazione dei pagamenti sul proprio conto corrente;
  • eventuale diniego, con l’evidenza delle motivazioni per le quali non è stata accolta la richiesta di Rottamazione quinquies.

A seguito della presentazione della domanda di adesione, Agenzia delle entrate-Riscossione, limitatamente ai debiti rientranti nell’ambito applicativo (debiti "definibili”) della Rottamazione-quinquies:

  • non avvierà nuove procedure cautelari o esecutive;
  • non proseguirà le procedure esecutive precedentemente avviate salvo che non abbia già avuto luogo il primo incanto con esito positivo;
  • resteranno in essere eventuali fermi amministrativi o ipoteche già iscritte alla data di presentazione della domanda.

Inoltre, il contribuente, sempre per i debiti "definibili”, non sarà considerato inadempiente ai sensi degli articoli 28-ter e 48-bis del DPR n. 602/1973 e per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC).

A seguito della presentazione della domanda di adesione, con riguardo ai debiti rientranti nell'ambito applicativo della Definizione agevolata, sono sospesi:

  • i termini di prescrizione e decadenza dei carichi inseriti nella domanda;
  • fino alla scadenza della prima o unica rata delle somme dovute a titolo di Rottamazione quinquies, gli obblighi di pagamento derivanti da precedenti rateizzazioni in essere alla data di presentazione della domanda.

Il prospetto informativo dei debiti rottamabili

Sul sito istituzionale di Agenzia Riscossione è disponibile il servizio per chiedere il Prospetto informativo, contenente l’elenco dei carichi che possono essere “rottamati” e la simulazione dell’importo da pagare a seguito delle riduzioni previste dalla Definizione agevolata.

Anche in questo caso, sono messe a disposizione due differenti modalità per richiedere il prospetto.

 

Area riservata Agenzia Entrate Riscossione

effettuare l’accesso all’area riservata del sito dell’Agenzia Entrate Riscossione tramite SPID, CIE o Carta Nazionale dei Servizi (per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate) 

In questo caso verrà visualizzata immediatamente una schermata con la conferma che la richiesta è stata presa in carico. Entro le 12 ore successive alla richiesta, il sistema invierà una e-mail con il link per il download del prospetto, con la possibilità di scaricarlo entro cinque giorni.

Area pubblica

(senza inserire le credenziali di accesso) compilando un apposito form in ogni sua parte e allegando la documentazione di riconoscimento. 

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È necessario specificare l’indirizzo e-mail per ottenere la ricevuta della domanda di adesione.

Si riceverà una prima e-mail all’indirizzo che indicato, con un link da convalidare entro le successive 72 ore. 

Dopo la convalida, una seconda e-mail indicherà la presa in carico della richiesta e i suoi riferimenti identificativi.

Infine, dopo la verifica da parte degli uffici, se la documentazione risulta corretta, il contribuente riceverà via e-mail il link per scaricare il prospetto informativo entro i successivi 5 giorni.

La Rottamazione quinquies

Soggetti beneficiari
  • Persone fisiche, professionisti, imprese individuali, società, enti commerciali e non; 
  • contribuenti soggetti a procedure concorsuali; 
  • contribuenti soggetti alle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento; 
  • contribuenti con giudizi in corso in merito ai carichi che si intendono definire;
  • contribuenti che hanno pagato parzialmente il debito che intendono definire.

possono accedere alla rottamazione anche i contribuenti titolari di dilazioni(in corso o già decaduti).

Per quali debiti

tutti i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 inclusi quelli:

  • contenuti in cartelle non ancora notificate;
  • interessati da provvedimenti di rateizzazione o di sospensione;
  • già oggetto di una precedente “Rottamazione” anche se decaduta dalla misura agevolativa per il mancato, tardivo, insufficiente versamento di una delle rate del precedente piano di pagamento.
Carichi definibili
  • imposte, a seguito dei controlli automatici e formali effettuati dall’Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni annuali;
  • contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento;
  • sanzioni amministrative irrogate, per violazioni del Codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dalle competenti amministrazioni dello Stato (Prefetture).
     

Possono essere inclusi nella definizione anche i carichi già oggetto:

  • delle prime tre rottamazioni o del saldo e stralcio per i quali i contribuenti sono incorsi nella decadenza a seguito del mancato o non tempestivo pagamento degli importi dovuti alle previste scadenze;
  • della Rottamazione-quater o della Riammissione alla Rottamazione-quater per i quali, alla data del 30 settembre 2025, si sono persi i benefici della misura agevolativa, in quanto non tutte le rate scadute alla medesima data risultano regolarmente versate.
Debiti non definibili
  • i carichi affidati all’Agente della riscossione prima del 1° gennaio 2000 e dopo il 31 dicembre 2023;
  • i carichi relativi a:
    • somme dovute a titolo di recupero degli aiuti di Stato;
    • crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti;
    • multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;
    • “risorse proprie tradizionali” dell’Unione Europea e l’Imposta sul Valore Aggiunto riscossa all’importazione;
  • debiti che, seppur rientranti nell’ambito applicativo della Rottamazione-quinquies, sono ricompresi in piani di pagamento della Rottamazione-quater e della riammissione alla Rottamazione-quater per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano regolarmente versate tutte le rate scadute.
Cosa è dovuto
  • somme dovute a titolo di capitale 
  • quelle maturate a titolo di rimborso spese per le procedure esecutive e per i diritti di notifica. 

Per le sanzioni amministrative irrogate per violazioni del Codice della strada (Dlgs n. 285/1992) dalle competenti amministrazioni dello Stato, la Rottamazione-quinquies si applica limitatamente agli interessi, comunque denominati, e alle somme maturate a titolo di aggio.

Cosa non è dovuto
  • somme dovute a titolo di interessi iscritti a ruolo, 
  • sanzioni, 
  • interessi di mora e aggio.
Decadenza

la perdita dei benefici della rottamazione quinquies non si verifica per il ritardo dei versamenti. 
 

Infatti, la definizione decade soltanto nei casi più gravi, ossia:

  • mancato pagamento dell’unica rata prevista,
  • omesso versamento di due rate anche non consecutive del piano,
  • oppure in caso di mancato o insufficiente pagamento dell’ultima rata. 

Pagamenti

Unica soluzione

entro il 31 luglio 2026
Max 54 rate bimestrali (9 anni)1° rata entro il 31 luglio 2026
2° rata entro il 30 settembre 2026
3° rata entro il 30 novembre 2026
dalla 4° alla 51° rataogni 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre dal 2027 al 2034;
dalla 52° alla 54° rata31 gennaio, 31 marzo e 31 maggio 2035.

Il pagamento rateizzato prevede l’applicazione degli interessi al tasso del 3% annuo, dal 1° agosto 2026.

l’importo minimo di ciascuna rata non può essere inferiore a 100 euro.

Il pagamento delle somme dovute per la definizione può essere effettuato: 

  • mediante domiciliazione sul conto corrente eventualmente indicato dal debitore;
  • mediante moduli di pagamento precompilati, che l'agente della riscossione è tenuto a rendere disponibili, mediante apposito servizio, sul proprio sito internet istituzionale;
  • presso gli sportelli dell'agente della riscossione.

In caso di mancato pagamento dell’unica rata prevista, di omesso versamento di due rate anche non consecutive del piano, oppure in caso di mancato o insufficiente pagamento dell’ultima rata:

  • la definizione non produce effetti per cui i versamenti effettuati sono acquisiti a titolo di acconto dell’importo complessivamente dovuto a seguito dell’affidamento del carico e riemergono per intero le sanzioni e gli interessi inizialmente dovuti;
  • riprendono a decorrere i termini di prescrizione e decadenza.

I chiarimenti dell’Ade-R

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso disponibili anche le FAQ sulla rottamazione quinquies, che chiariscono le principali novità rispetto alle precedenti edizioni, le modalità di pagamento e le ipotesi di decadenza.

Debiti ammessi

Imposte da controlli automatici/formali, contributi INPS non da accertamento, multe Prefettura
PeriodoCarichi 2000 – 2023
Debiti esclusiAccertamenti fiscali, debiti locali e regionali, piani regolari al 30/9/2025, debiti già inclusi in rottamazione quater
Multe comunaliNo. Sono ammesse solo le multe stradali emesse dalle Prefetture, non quelle dei Comuni o della Polizia Locale.
TARI / bollo autoNo. I debiti verso Comuni o Regioni (TARI, bollo auto, ecc.) non sono rottamabili.
Avvisi accertamento Agenzia EntrateNo. I debiti derivanti da accertamenti fiscali sono esclusi.
Rientrano solo quelli da controlli automatici o formali.
DomandaObbligatoria, online entro 30/04/2026
Come si presenta
  • in area riservata (SPID, CIE, CNS): si vedono solo i debiti rottamabili;
  • in area pubblica, compilando il form e allegando un documento. Occorre indicare un indirizzo e-mail per ricevere la ricevuta.
Verifica debitiArea riservata o Prospetto informativo
Contenzioso in corsoÈ possibile aderire alla rottamazione, ma nella domanda bisogna rinunciare al contenzioso relativo ai debiti inseriti.
Cosa succede dopo la domanda

Entro il 30 giugno 2026 riceverà una comunicazione con:

  • accoglimento o diniego;
  • importi da pagare;
  • scadenze;
  • bollettini di pagamento.
Azioni di riscossione

Dopo la domanda:

  • non partono nuove azioni esecutive;
  • quelle in corso si fermano (salvo asta già conclusa);
  • restano fermi e ipoteche già iscritti.

Inoltre, non si è considerati inadempienti per DURC e compensazioni.

Importi dovuti

Solo capitale + spese di notifica ed esecutive

Importi esclusi

Sanzioni, interessi, mora, aggio.

Per le multe stradali delle Prefetture si azzerano interessi e aggio, ma non la sanzione.

Pagamento

Unica soluzione o fino a 54 rate. Ogni rata minimo 100 euro.

Scadenza unica

31/07/2026

Interessi rate

3% annuo

Come si paga
  • sito e app EquiClick;
  • domiciliazione bancaria;
  • banca, posta, home banking;
  • tabaccai, ricevitorie, ATM;
  • sportelli Agenzia Entrate-Riscossione (su appuntamento).
Decadenza

Mancato pagamento rata unica, 2 rate anche non consecutive o ultima.

In caso di decadenza:

  • quanto pagato resta come acconto;
  • riprendono le azioni di recupero;
  • il debito non è più rateizzabile.
Precedente rateizzazione in corso
  • le rate precedenti sono sospese fino al 31 luglio 2026;
  • dal 31 luglio 2026 le vecchie rateizzazioni vengono revocate.
Debiti misti

Per i debiti rottamabili le rate sono sospese. Per quelli non rottamabili, occorre continuare a pagare con i canali ordinari.

 

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