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Gentile Cliente,
la legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha confermato anche per quest’anno il trattamento integrativo speciale per i lavoratori del settore turistico-alberghiero. Il Bonus potrà essere riconosciuto per le ore di lavoro notturno e di lavoro straordinario effettuate durante i festivi, nel periodo dal 1° gennaio al 30 settembre 2026.
Con la presente informativa, si fornisce un quadro generale della misura in oggetto.
Certi di aver fatto cosa gradita, restiamo a disposizione per una consulenza dettagliata.
L’articolo 1, commi da 18 a 21, della legge n. 199/2025 (legge di Bilancio 2026) ha confermato anche per quest’anno il bonus previsto in favore dei lavoratori che operano nel settore turistico-alberghiero, in relazione alle ore di lavoro notturno e alle prestazioni di lavoro straordinario effettuate nei giorni festivi.
Si tratta, come noto, di un trattamento integrativo speciale che potrà essere erogato per le prestazioni svolte nel periodo dal 1° gennaio al 30 settembre 2026.
Il bonus per lavoro notturno e lavoro straordinario nei giorni festivi spetta ai lavoratori degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e del comparto del turismo, inclusi gli stabilimenti termali.
Tra i pubblici esercizi di cui all’articolo 5 della legge n. 287/1991 figurano, ad esempio, i ristoranti, le trattorie, le tavole calde, le pizzerie, le birrerie, i bar, i caffè, le gelaterie, etc.).
Il trattamento integrativo speciale può essere riconosciuto esclusivamente ai lavoratori titolari di reddito di lavoro dipendente che nel periodo d’imposta 2025 abbiano percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro.
Per la verifica del limite reddituale bisogna considerare tutti i redditi di lavoro dipendente (anche quelli corrisposti da più datori di lavoro) percepiti dal lavoratore nel periodo d’imposta 2025, compresi quelli derivanti da attività lavorativa diversa da quella svolta nel settore turistico, ricettivo e termale e della somministrazione di alimenti e bevande (cfr. la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5/2025 e n. 5/E del 2024).
Ai fini del computo, vanno considerati anche i compensi corrisposti entro il 12 gennaio 2026.
Il bonus spettante ai lavoratori che ne fanno richiesta è pari al 15% delle retribuzioni lorde corrisposte in relazione al lavoro notturno e alle prestazioni di lavoro straordinario effettuate nei giorni festivi nel periodo dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2026.
A tal proposito, si ricorda che:
Per ottenere il Bonus, i lavoratori interessati devono fare richiesta al datore di lavoro, attestando per iscritto l’importo del reddito di lavoro dipendente conseguito nell’anno 2025 tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’articolo 47 del DPR n. 445/2000. A seguito della richiesta, il trattamento viene erogato a partire dalla prima retribuzione utile, comprendendo nella stessa anche le quote di trattamento integrativo riferite a mesi precedenti eventualmente non ancora erogate.
Anche se il bonus è riferito alle prestazioni effettuate fino al 30 settembre 2026, il trattamento potrà essere corrisposto anche dopo il 30 settembre 2026, ma comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno
(prezzi IVA esclusa)