Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Quali sono gli aspetti più rilevanti da considerare nella redazione e approvazione del bilancio 2025 alla luce delle recenti modifiche normative?
La redazione del bilancio 2025 si colloca in un contesto caratterizzato da importanti aggiornamenti normativi che incidono sia sulle modalità operative sia sugli obblighi informativi delle imprese. In primo luogo, occorre ricordare che la predisposizione del progetto di bilancio è una responsabilità collegiale dell’organo amministrativo, anche in presenza di deleghe interne, come si desume dall’articolo 2381, comma 4, del codice civile, applicabile anche alle società a responsabilità limitata.
Una delle principali novità riguarda la fine della possibilità di sospendere gli ammortamenti, misura introdotta in via emergenziale dall’articolo 60, comma 7-bis, del D.L. 104/2020 e successivamente prorogata fino agli esercizi in corso al 31 dicembre 2023. Tale opzione non è più utilizzabile per il bilancio 2025, ma continuano a produrre effetti le scelte effettuate negli anni precedenti. Le imprese che avevano sospeso gli ammortamenti devono infatti mantenere una riserva indisponibile di patrimonio netto di importo pari alle quote non contabilizzate. Questa riserva, pur potendo essere utilizzata per la copertura delle perdite, non è distribuibile né impiegabile per altre finalità e deve essere adeguatamente illustrata nella nota integrativa, come richiesto dall’articolo 2427 del codice civile, anche nelle forme semplificate di bilancio previste dagli articoli 2435-bis e 2435-ter.
Un ulteriore profilo rilevante riguarda la disciplina delle perdite maturate durante il periodo emergenziale. In base alle deroghe introdotte, le perdite emerse negli esercizi 2020, 2021 e 2022 beneficiano di una sospensione degli obblighi di riduzione del capitale previsti dagli articoli 2446 e 2482-bis del codice civile. Tuttavia, per le perdite del 2020 il termine quinquennale di sospensione giunge a scadenza con l’approvazione del bilancio 2025. Di conseguenza, le società dovranno verificare il rispetto delle soglie di legge e, in caso contrario, procedere agli interventi necessari sul capitale sociale. Anche in questo caso, la normativa impone specifici obblighi informativi, richiedendo l’indicazione separata delle perdite sospese e delle relative movimentazioni nei documenti di bilancio.
Sul piano fiscale, si segnala l’introduzione di nuove indicazioni in materia di affrancamento delle riserve in sospensione d’imposta, alla luce delle modifiche ai principi contabili nazionali, in particolare all’OIC 25 aggiornato nel 2025. In tali circostanze, il pagamento di un’imposta sostitutiva consente di riallineare i valori fiscali a quelli contabili. Dal punto di vista contabile, ciò comporta l’iscrizione di un debito tributario in contropartita a una riserva di patrimonio netto, oltre alla gestione delle eventuali imposte differite e degli interessi, rilevati secondo il principio di competenza economica.
Particolarmente significativa è anche la revisione delle regole sulla correzione degli errori contabili con effetti fiscali. L’articolo 4 del D.Lgs. 192/2025, intervenendo sull’articolo 83 del TUIR, ha ristretto l’ambito di applicazione delle correzioni rilevanti fiscalmente. In particolare, tali correzioni sono riconosciute solo se effettuate entro la data di approvazione del bilancio successivo a quello in cui l’errore è stato commesso o avrebbe dovuto essere rilevato. Inoltre, viene esclusa la possibilità di beneficiare di tali effetti qualora siano già in corso attività di controllo da parte dell’amministrazione finanziaria, introducendo così un vincolo temporale e procedurale più stringente rispetto al passato.
Infine, anche per il 2025 resta centrale il tema delle assemblee societarie. L’articolo 4, comma 11, del D.L. Milleproroghe 2026 n. 200/2025 consente, fino al 30 settembre 2026, lo svolgimento delle assemblee con modalità telematiche anche in assenza di specifiche clausole statutarie. In deroga agli articoli 2370 e 2479 del codice civile, è possibile partecipare e votare a distanza, nonché utilizzare strumenti come la consultazione scritta o il consenso espresso per iscritto nelle società a responsabilità limitata.
Nel complesso, il bilancio 2025 richiede un approccio particolarmente attento, poiché le imprese devono confrontarsi con la fine di alcune misure emergenziali, con nuove regole fiscali più restrittive e con obblighi informativi rafforzati. Una corretta interpretazione delle norme e una puntuale applicazione delle stesse risultano quindi fondamentali per garantire la conformità del documento contabile e prevenire possibili criticità in sede di controllo.
(prezzi IVA esclusa)