2 marzo 2026

Collegamento POS – RT: American Express deve essere collegata?

Autore: Redazione Fiscal Focus

Bisogna collegare al Registratore Telematico anche le carte di credito tipo American Express?

Sì, tutti i POS: l’obbligo di collegamento, infatti, non guarda “il marchio” della carta ma lo strumento con cui l’esercente incassa elettronicamente i corrispettivi. La prassi operativa dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che devono essere collegati tutti gli strumenti di pagamento elettronico, intesi come ogni strumento hardware (dispositivo fisico) e software (piattaforme online, app e analoghe) mediante i quali l’esercente incassa pagamenti elettronici dai clienti; quindi sia il POS “classico” sul banco sia soluzioni più moderne e digitali.

In questo perimetro rientrano, espressamente, le operazioni di incasso basate su carte di credito, di debito o prepagate, o altri strumenti di pagamento tracciabile. Di conseguenza, American Express, che è una carta di credito, è compresa al pari degli altri circuiti: se la transazione passa da uno strumento di incasso elettronico dell’esercente, quello strumento va considerato ai fini del collegamento (e ciò vale anche quando il relativo flusso di incasso è regolato da uno specifico contratto di convenzionamento/acquiring).

È utile anche sgombrare il campo da un equivoco frequente: “collegare” non significa creare necessariamente un’integrazione tecnica o fisica tra cassa e terminale. Il sistema previsto, infatti, non è un collegamento fisico (cavi o simili) ma un collegamento logico, cioè una comunicazione all’Agenzia delle Entrate tramite un’apposita funzionalità nel portale “Fatture e Corrispettivi”. La comunicazione è impostata come adempimento una tantum (salvo variazioni successive, ad esempio in caso di nuovo POS, cambio Acquirer/contratto o sostituzione dell’RT): l’esercente registra l’abbinamento tra lo strumento che certifica i corrispettivi (RT o procedura web “Documento Commerciale on line”) e i POS/strumenti utilizzati per l’incasso elettronico.

Operativamente, questo significa che l’esercente deve identificare correttamente i POS da collegare: per i POS fisici, l’identificativo univoco è dato dalla combinazione tra matricola del POS (terminal id) e i dati dell’Acquirer (codice fiscale e denominazione) con cui è stato stipulato il contratto di convenzionamento; per i POS virtuali, l’identificativo univoco si basa sul codice fiscale e denominazione dell’Acquirer.

La guida dell’Agenzia delle Entrate sul collegamento POS–RT ricorda anche un “caso tipico” che spiega bene perché la risposta è affermativa: se un esercente ha due contratti di convenzionamento con Acquirer diversi (ad esempio uno per pagamenti “bancomat” e uno per pagamenti con carte di credito) ma utilizza un unico terminale, deve registrare due collegamenti, uno per ciascun contratto. In pratica, non conta solo “il dispositivo”, ma anche il rapporto di acquiring collegato a quel flusso di incasso.

Pertanto si conferma che se si incassa con American Express tramite uno di questi canali, quel POS/strumento rientra tra quelli da collegare.

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