5 ottobre 2026

Crediti formativi revisori 2026: quanti sono e quanti per la sostenibilità?

Autore: Redazione Fiscal Focus
Quali sono gli obblighi formativi previsti per i revisori legali nel 2026? Come devono essere ripartiti i crediti tra revisione legale e sostenibilità? È vero che nel 2026 i crediti obbligatori in materia di sostenibilità sono passati da 5 a 10?

Per individuare correttamente il numero di crediti da conseguire nel 2026 occorre distinguere tra il revisore legale che non è abilitato all’attestazione della rendicontazione di sostenibilità e quello che possiede anche tale abilitazione.

La disciplina generale della formazione continua è contenuta nell’articolo 5 del D.Lgs. n. 39/2010, come modificato dal D.Lgs. n. 125/2024. Per il triennio formativo 2026-2028, il revisore legale deve conseguire almeno 20 crediti formativi per ciascun anno, per un totale minimo di 60 crediti nel triennio.

Di questi, almeno 10 crediti annuali devono riguardare le materie caratterizzanti la revisione legale, comprese nel Gruppo A del programma formativo adottato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Gli ulteriori 10 crediti possono invece essere acquisiti nelle materie non caratterizzanti ricomprese nei Gruppi B e C oppure, eventualmente, anche nelle materie del Gruppo D, dedicate alla sostenibilità. Il MEF ha infatti chiarito che, per un revisore non abilitato all’attestazione della rendicontazione di sostenibilità, gli eventuali crediti conseguiti nel Gruppo D sono comunque validi ai fini dell’assolvimento dell’obbligo formativo, fermo restando il minimo di 10 crediti del Gruppo A.

Per il revisore che è anche abilitato al rilascio dell’attestazione di conformità della rendicontazione di sostenibilità, l’obbligo formativo è più ampio. In questo caso devono essere maturati almeno 25 crediti all’anno, così ripartiti: almeno 10 crediti nel Gruppo A, almeno 10 crediti nel Gruppo D e gli ulteriori 5 crediti nelle materie dei Gruppi B e C.

Pertanto, qualora nel 2026 sia già operativo anche l’obbligo formativo relativo alla sostenibilità, la ripartizione minima sarà pari a 10 crediti A + 10 crediti D + 5 crediti B/C.

È però opportuno precisare che non si tratta, tecnicamente, di un aumento dei crediti di sostenibilità da 5 a 10 disposto per il solo 2026. I 5 crediti previsti dalla disciplina transitoria di cui all’articolo 18, comma 4, del D.Lgs. n. 125/2024 avevano una diversa funzione: consentire ai revisori già iscritti al Registro entro il 1° gennaio 2026 di accedere, ricorrendone le condizioni, all’abilitazione per l’attestazione di sostenibilità. Il MEF, con la circolare n. 37/2024, aveva chiarito che tali 5 crediti dovevano essere maturati, una tantum, nel 2024 oppure nel 2025 e non potevano essere frazionati tra le due annualità.

Una volta divenuto operativo l’obbligo formativo connesso all’abilitazione alla sostenibilità, il revisore deve invece conseguire almeno 10 crediti ogni anno nelle materie del Gruppo D, nell’ambito dei complessivi 25 crediti annuali.

Una volta conseguita l’abilitazione, entra invece in gioco l’obbligo formativo ordinario previsto dall’articolo 5, comma 5, del D.Lgs. n. 39/2010: 10 crediti annuali nelle materie del Gruppo D, nell’ambito dei complessivi 25 crediti. Tale obbligo decorre dall’anno successivo al provvedimento di abilitazione; per i soggetti che hanno beneficiato della disciplina transitoria, il MEF considera l’anno successivo a quello di ricezione della domanda di abilitazione.

Di conseguenza, per chi nel 2026 è già soggetto all’obbligo formativo in materia di sostenibilità, non è sufficiente avere conseguito i 5 crediti richiesti in precedenza per l’accesso all’abilitazione: occorre maturare nell’anno anche i 10 crediti del Gruppo D, oltre ai 10 del Gruppo A e agli ulteriori 5 crediti previsti.

Per il 2026 il riferimento è il programma formativo approvato con la Determina del Ragioniere Generale dello Stato del 20 febbraio 2026, prot. RR 18, mentre le indicazioni operative per il triennio 2026-2028 sono state ulteriormente precisate dalla Circolare RGS n. 15 del 7 settembre 2026.

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