17 aprile 2026

Lavori usuranti e pensione anticipata: domande INPS entro il 1° maggio 2026

Focus Lavoro n. 15 - 2026
Autore: Elena Recupero

Lo svolgimento di attività lavorative particolarmente faticose e pesanti, c.d. lavori usuranti, consente ai lavoratori dipendenti di accedere alla pensione anticipata con requisiti agevolati, ai sensi del D. lgs. n. 67/2011, come modificato dalla legge n. 232/2016.

Si tratta però di un beneficio non automatico: il riconoscimento del lavoro usurante è subordinato ad una specifica istanza telematica da presentare all’INPS da parte del lavoratore interessato, il cui termine di presentazione è fissato al 1° maggio dell’anno precedente a quello di maturazione dei requisiti. Per chi matura i requisiti per il pensionamento nel 2027 tale data è fissata al 1° maggio 2026. 

L’approfondimento fornisce una guida operativa alla corretta gestione della procedura di riconoscimento dei lavori usuranti, con un focus sui requisiti richiesti, documentazione necessaria a supporto dell’istanza e principali criticità applicative. 

Lavori usuranti e destinatari del beneficio 

Il beneficio prevede l’accesso anticipato alla pensione con requisiti agevolati per i lavoratori pubblici o privati che svolgono attività lavorative faticose e pesanti caratterizzate da un impegno psicofisico particolarmente intenso e continuativo, definite appunto lavori usuranti, su domanda dell’interessato, fermo restando il requisito di anzianità contributiva non inferiore a 35 anni al momento della maturazione dei requisiti agevolati.

Il D. lgs. 67/2011, art.1, individua quattro categorie principali di lavoratori dipendenti:   

  • lavoratori addetti a mansioni particolarmente usuranti, come individuate dall’art. 2 del D.M. 19 maggio 1999 recante un elenco analitico delle attività, tra cui lavori svolti in cave, gallerie e miniere, attività dei palombari, lavori in cassoni ad aria compressa, lavorazione del vetro cavo, lavori ad alte temperature, attività espletate in spazi ristretti, lavori di asportazione dell’amianto;
  • lavoratori a turni che prestano la loro attività in orario notturno per almeno 6 ore per un minimo di 64 giorni all’anno, oppure per almeno 3 ore tra le ore 24 e le 5 del mattino per tutto l’anno lavorativo;
  • lavoratori addetti alla c.d. “linea catena”, impegnati all’interno di un processo produttivo in serie;
  • conducenti di veicoli adibiti al servizio pubblico di trasporto collettivo, con capienza complessiva non inferiore a 9 posti.

Indicazioni INPS 

Annualmente l’INPS, tramite la pubblicazione di un apposito messaggio, richiama il termine ultimo per la presentazione delle domande di riconoscimento dello svolgimento di attività lavorative particolarmente faticose e pesanti, propedeutiche all’accesso alla pensione anticipata con requisiti agevolati. 

Con il messaggio n. 1188 del 2 aprile 2026, l’Istituto ha riepilogato le indicazioni operative per i lavoratori che maturano i requisiti pensionistici nel 2027, confermando che:

  • la domanda di riconoscimento del lavoro usurante va presentata entro il 1° maggio 2026;
  • per effetto delle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 189, L. 199/2025), gli adeguamenti alla speranza di vita previsti per gli anni 2019, 2021, 2023, 2025 e 2027 non si applicano ai requisiti pensionistici richiesti per gli addetti a lavori usuranti, che restano pertanto invariati fino al 31 dicembre 2028;
  • la domanda di riconoscimento del beneficio può essere presentata anche dai lavoratori dipendenti del settore privato che abbiano svolto lavori usuranti che maturano il diritto alla pensione con il cumulo della contribuzione versata in una delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, nel rispetto delle regole previste per le gestioni speciali interessate.

Requisiti minimi 

Al momento della richiesta, il lavoratore interessato deve avere svolto attività usuranti per un periodo di tempo pari:

  • ad almeno 7 anni negli ultimi 10 di lavoro, oppure
  • per almeno la metà della vita lavorativa complessiva.

Età e quote: le soglie da verificare

L’accesso al beneficio del pensionamento anticipato per lo svolgimento di attività usuranti spetta ai lavoratori che perfezionano i requisiti pensionistici nel periodo 1° gennaio 2027 - 31 dicembre 2027, che risultano in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni e che rispettino le seguenti soglie anagrafiche e quote previste (somma di età e anzianità contributiva):

  • lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti, addetti alla “linea catena”, conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo nonché lavoratori notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi pari o superiori a 78 annui ovvero che prestano attività di lavoro notturno per l’interno anno lavorativo:
    • lavoratori dipendenti, raggiungimento della quota 97,6 con età minima di 61 anni e 7 mesi;
    • se lavoratori autonomi, raggiungimento della quota 98,6 con età minima di 62 anni e 7 mesi;
  • lavoratori notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi compreso tra da 64 a 71 annui:
    • se lavoratori dipendenti, quota 99,6 con età minima di 63 anni e 7 mesi;
    • se lavoratori autonomi, quota 100,6 con età minima di 64 anni e 7 mesi;
  • lavoratori notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi compreso tra 72 a 77 annui:
    • se lavoratori dipendenti, quota 98,6 con età minima di 62 anni e 7 mesi;
    • se lavoratori autonomi, quota 99,6 con età minima di 63 anni e 7 mesi. 

Presentazione della domanda

La domanda di riconoscimento dello svolgimento del lavoro usurante utile all’accesso del beneficio di pensionamento anticipato deve essere presentata entro il 1° maggio 2026 dai lavoratori che perfezionano i requisiti sopra illustrati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2027 e il 31 dicembre 2027.

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la presentazione della domanda oltre il termine del 1° maggio 2026, in caso di accertamento positivo dei requisiti, determina il differimento della decorrenza della pensione anticipata di:

  • un mese, in caso di ritardo inferiore o pari a un mese;
  • due mesi, in caso di ritardo superiore a un mese e inferiore a tre mesi;
  • tre mesi, in caso di ritardo pari o superiore a tre mesi. 

La domanda:

  • va presentata esclusivamente in via telematica all’INPS selezionando e inserendo i dati richiesti;

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  • deve essere corredata dal modulo “AP45”, scaricabile sul sito dell’Istituto al momento della compilazione della richiesta di certificazione dei lavori faticosi e pesanti;

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  • deve includere la documentazione necessaria ai fini della procedibilità dell’istanza indicata nella tabella A allegata al D.M. 20 settembre 2011, come sostituita dalla tabella A allegata al D.M. 20 settembre 2017, che comprende documenti quali LUL, documenti aziendali comprovanti le mansioni svolte, modello LAV_US (comunicazione telematica obbligatoria che i datori di lavoro trasmettono annualmente al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro il 31 marzo per il monitoraggio delle attività usuranti e del lavoro notturno svolti dai propri dipendenti l’anno precedente). Per le attività lavorative svolte a decorrere dall’anno 2011, sono utili le comunicazioni obbligatorie UNILAV trasmesse dal datore di lavoro.
  • deve includere la documentazione necessaria ai fini della procedibilità dell’istanza indicata nella tabella A allegata al D.M. 20 settembre 2011, come sostituita dalla tabella A allegata al D.M. 20 settembre 2017, che comprende documenti attestanti la sussistenza del rapporto di lavoro, quali LUL e comunicazione obbligatoria, e documenti che attestano l’adibizione alle attività usuranti, come prospetto paga con indicazione delle maggiorazioni per lavoro notturno e contratto di lavoro individuale comprovante l’inquadramento e le mansioni svolte”.

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Qualora la documentazione prodotta non consenta di accertare inequivocabilmente lo svolgimento dell’attività usurante, ai fini del beneficio è ammessa la produzione di ulteriore documentazione equipollente, purché contenente elementi oggettivi e probanti idonei a dimostrate l’attività svolta. 

per i lavoratori del settore privato, la documentazione deve risalire all’epoca di svolgimento delle attività particolarmente faticose e pesanti e non può essere sostituita da dichiarazioni del datore di lavoro rilasciate “ora per allora”.  

Esito della domanda

L’INPS comunica al lavoratore interessato l’esito dell’istruttoria, che può essere:

  • accoglimento, con indicazione della prima decorrenza utile del trattamento pensionistico, qualora accertato il possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni usuranti e verificata la sussistenza della relativa copertura finanziaria;
  • accertamento del possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni usuranti, con differimento della decorrenza del trattamento pensionistico in ragione dell’insufficiente copertura finanziaria; in tal caso, la prima data utile per l’accesso al pensionamento viene indicata con successiva comunicazione;
  • rigetto, qualora venga accertato il mancato possesso dei requisiti richiesti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti. 

per i lavoratori che presentano domanda entro il 1° maggio 2026 e che perfezionano i requisiti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027, l’INPS comunicherà l’accoglimento della domanda con riserva. L’efficacia del provvedimento resta subordinata all’accertamento dell’effettivo perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2027.  
 

Presentazione di domanda di pensione con riconoscimento del beneficio

L’accesso anticipato al trattamento pensionistico è riconosciuto esclusivamente a seguito di presentazione della domanda di pensione, il cui accoglimento resta subordinato alla sussistenza di tutte le ulteriori condizioni previste dalla normativa vigente.

In sede di lavorazione della domanda di pensione e ai fini dell’eventuale accoglimento della stessa, vengono esaminate le domande di accesso al beneficio con riserva di accertamento del perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2027.

i requisiti verificati in sede di domanda di riconoscimento del beneficio devono sussistere al momento del pensionamento. A tal fine, il lavoratore ha la facoltà di produrre ulteriore documentazione a integrazione di quella già presentata.

Qualora, sulla base dalla documentazione prodotta o dai dati disponibili in archivio INPS, non risulti il perfezionamento dei requisiti richiesti per l’accesso al beneficio, la domanda di pensione con riconoscimento del beneficio di accesso anticipato non sarà accolta.  

QUESITO: il mancato rispetto del termine del 1° maggio per la domanda di riconoscimento del lavoro usurante comporta la perdita del diritto al beneficio?
No. Il ritardo determina solo il differimento della decorrenza della pensione di uno, due o tre mesi, in base all’entità del ritardo.

QUESITO: la domanda di riconoscimento del lavoro usurante coincide con quella di pensione?
No, sono due domande distinte: prima si chiede il riconoscimento del lavoro usurante, poi, ottenuto il riconoscimento, si presenta la domanda di pensione anticipata.

QUESITO:il riconoscimento del lavoro usurante incide anche sul calcolo della pensione?
No. Il beneficio per lavori usuranti incide sui requisiti di accesso (età, anzianità e decorrenza), ma non riguarda il calcolo dell’importo della pensione, che resta quello ordinario.  

Barista turnista notturno

Dati essenziali

  • Lavoratore dipendente nel settore della ristorazione. 
  • Età nel 2026: 61 anni e 8 mesi. 
  • Anzianità contributiva: 36 anni.
  • Lavoro notturno a turni per almeno 80 notti l’anno negli ultimi 10 anni. 

Verifica requisiti lavoro usurante

  1. Attività rientrante tra i lavori usuranti: lavoro notturno a turni ≥ 78 notti annue → requisito oggettivo soddisfatto -> ok. 
  2. Contributi: minimo 35 anni richiesti → il lavoratore ne ha 36 → ok. 
  3. Età: soglia minima 61 anni e 7 mesi → il lavoratore ha 61 anni e 8 mesi → ok. 
  4. Quota: richiesta quota 97,6 → il lavoratore ha quota 97,8 (61,8 + 36) → ok. 
  5. Durata attività usurante: almeno 7 anni negli ultimi 10 → ne ha 10 su 10 → ok. 

Conclusione operativa

Il lavoratore può accedere alla pensione anticipata per lavori usuranti nel 2027, se: 

  • presenta la domanda di riconoscimento del beneficio entro il 1° maggio 2026 (eventuali ritardi compostano solo lo slittamento della decorrenza);
  • una volta ottenuto il riconoscimento, presenta poi la domanda di pensione secondo le modalità ordinarie.  
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