Premessa – L’INPS, con il messaggio n. 354/2015, ha fornito importanti istruzioni operative per quanto concerne le modalità di compilazione e invio della domanda di concessione dell’integrazione salariale in deroga nel settore appalti di pulizie nelle scuole. In particolare, è stato precisato che l’azienda deve presentare un’unica domanda per tutti i lavoratori interessati dall’intervento che prestino attività lavorativa presso le unità produttive ubicate nel territorio della medesima regione. Eventuali domande già pervenute dovranno comunque essere ripresentate.
D.I. n. 86972/2015 – In particolare stiamo parlando del decreto interministeriale n. 86972 del 9 gennaio 2015, il quale ha autorizzato per il periodo “1 luglio 2014 - 20 luglio 2014” la concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale in deroga in relazione alla situazione occupazionale del settore degli appalti di pulizia nelle scuole. Tale decreto ha stabilito che l’intervento riguarda un numero massimo di 11.981 unità lavorative, pari a 10.291 full-time equivalent dipendenti delle 52 aziende indicate nell’art. 1 del decreto in commento. Il trattamento di cassa integrazione in deroga, nonché l’intera contribuzione figurativa spettante ai lavoratori, verrà imputato sul Fondo Sociale per l’Occupazione e Formazione, nel limite massimo complessivo di euro 12.948.136,20.
Istruzioni operative – Le aziende che intendono accedere alla suddetta integrazione salariale dovranno seguire un iter ben preciso. Innanzitutto, è necessario compilare la domanda utilizzando il software “DIGIWEB”. Sul punto si precisa che l’azienda deve presentare un’unica domanda per tutti i lavoratori interessati dall’intervento che prestino attività lavorativa presso le unità produttive ubicate nel territorio della medesima regione. Inoltre, nella compilazione del quadro ”A” della domanda (SR100), relativamente alla sezione riservata all’indicazione dei dati dell’”Unità produttiva” deve essere inserita, da parte dell’azienda la seguente specifica “APPALTI PULIZIE SCUOLE – REGIONE”, seguita dall’indicazione della regione. Mentre nella compilazione del quadro “B” deve essere indicata come data del decreto il “9/1/2015”, come numero di decreto il numero “86972”, e deve essere valorizzata la casella “CIG deroga nazionale”. Infine, nel quadro “C” deve essere indicato come periodo di intervento il periodo dal “1/7/2014 al 20/7/2014”.
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