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Con il Provvedimento prot. n. 50925 dell’11 febbraio l’Agenzia delle Entrate approva le specifiche tecniche per la trasmissione telematica della Dichiarazione IVA 2026 e del modello IVA BASE 2026, riferiti al periodo d’imposta 2025, completando quanto già definito con l’approvazione di modelli e istruzioni. Le specifiche disciplinano struttura dei file, regole di compilazione e controlli che possono determinare lo scarto in fase di accettazione. Nei quadri VE e VJ viene aggiornata la gestione delle prestazioni di trasporto, movimentazione merci e logistica con opzione di versamento dell’imposta da parte del committente: nel VE si distinguono imponibile e imposta e l’imponibile confluisce nel volume d’affari; nel VJ la fattispecie è nel rigo dedicato e imponibile/imposta devono risultare coerentemente presenti o assenti. Nel quadro VX si rafforzano i vincoli su richiesta di rimborso ed esonero garanzie, con controlli sulle attestazioni ex art. 38-bis e sulla firma, che non può comparire senza almeno una delle condizioni barrate. Nel quadro VW, per la liquidazione IVA di gruppo, sono previsti vincoli di ammissibilità legati alla partita IVA della controllante e regole di quadratura per determinare correttamente debito o credito, includendo tra le componenti anche i crediti trasferiti da società rientrate operative.