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Con la rottamazione quinquies (L. 199/2025, art. 1, commi 82-101) può capitare che i carichi definibili siano già inclusi in una rateizzazione ordinaria. In questi casi non esiste una rimodulazione automatica: occorre individuare le cartelle rottamabili, scorporarle dal piano e ricalcolare la parte residua che resta in dilazione. La domanda di adesione va inviata entro il 30 aprile 2026 e produce effetti solo sui carichi inseriti nella richiesta: per quelli definibili, gli obblighi di pagamento derivanti dalla precedente rateazione vengono sospesi fino al 31 luglio 2026 (scadenza della prima o unica rata della definizione). Con il pagamento della rata del 31 luglio 2026 la dilazione ordinaria sui carichi rottamati è revocata e non sono concedibili nuove dilazioni ex art. 19 DPR 602/1973 sugli stessi debiti. I debiti “non rottamabili” o non inclusi nella domanda continuano invece a essere pagati secondo il piano originario, usando “Paga online”/App Equiclick oppure tramite sportelli AdER. La FAQ n. 19 del 20 gennaio 2026 conferma questo meccanismo di sospensione selettiva e gestione separata dei versamenti. In pratica, il contribuente paga fino a luglio 2026 solo la quota non rottamata e, dal 31 luglio, avvia il piano della quinquies per i carichi definibili.